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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Italianistica
Per Michele Dell'Aquila. Studi su Ottocento e Novecento Porcelli B. (Cur.) Refini E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2007 - Italianistica
Il fascicolo è dedicato a Michele Dell'Aquila, che ha fatto parte dal 1982 al 2005 della Direzione della rivista con grande competenza, dedizione e umanità. I ventidue studi raccolti riguardano due aree di ricerca ampiamente frequentate dallo studioso e sono suddivisi in due sezioni, la prima sulla letteratura dell'Ottocento e la seconda sulla narrativa meridionale del Novecento. Nella prima rientrano saggi sulla Milano dell'Ottocento, su Foscolo, Manzoni, Felice Romani, Mattei e Belli, Arrigo Boito, De Sanctis, Verga, Di Giacomo; nella seconda quelli su Luigi Pirandello, Alvaro, Stefano Pirandello, Cantatore, Vittorini, Sciascia, sino a toccare, con l'attenzione dedicata alla narrativa di Beppe Lopez, Raffaele La Capria e Nicola Lagioia, le soglie del nuovo secolo.
Elsa Palli Angelica Favaro F. (Cur.) - Padova University Press, 2017 - Italianistica
Edito nel 1874, soltanto un anno prima della scomparsa di Angelica Palli, il racconto lungo (o romanzo breve) "Elsa" conferma i temi più cari alla scrittrice di Livorno, proponendoli nella forma, ancora viva pur sul finire del secolo, della narrazione a fondo storico. Entro la cornice del Duecento insanguinato dai conflitti tra i comuni d'Italia (protagoniste ne sono in questo caso Pisa e Genova, opposte nella battaglia navale della Meloria), si dipana la tragica vicenda di due amanti, Elsa e Uberto, cui la nascita imporrebbe le ragioni dell'odio in luogo di quelle della tenerezza. Memorie dantesche e suggestioni letterarie più recenti - principalmente foscoliane e manzoniane - costituiscono la filigrana di pagine dalle quali traspare in tutta la sua evidenza l'amor di patria che sempre animò l'autrice: in un'epoca vivamente segnata dall'esperienza risorgimentale, la rappresentazione delle varie infelicità, collettive e individuali, cui le discordie intestine inevitabilmente condannano, risuona infatti come un monito, è un appello alla concordia e alla fratellanza rivolto a quanti condividono la nascita sotto uno stesso cielo. Con un contributo di Patrizia Zambon.