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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scritture Resistenti
Amianto. Una storia operaia Prunetti Alberto Evangelisti V. (Cur.) De Michele G. (Cur.) Wu Ming 1 (Cur.) - Edizioni Alegre, 2014 - Scritture Resistenti
Renato è un operaio cresciuto nel dopoguerra che ha iniziato a lavorare a quattordici anni. Un lavoratore che scioglie elettrodi in mille scintille di fuoco a pochi passi da gigantesche cisterne di petrolio. Un uomo che respira zinco, piombo e buona parte della tavola degli elementi di Mendeleev, fino a quando una fibra d'amianto trova la strada verso il torace. L'autore del libro è il figlio di Renato. Vive la sua infanzia tra il calcio di strada davanti all'Ilva dimenticata di Follonica e le risse sull'Aurelia, per poi passare dalle certezze del lavoro manuale del padre alla precarietà dei lavori cognitivi. Ricostruisce la storia lavorativa di Renato lottando in tribunale per il riconoscimento dell'amianto come causa della sua morte. E scopre di esser stato concepito nel luogo simbolo delle morti per la polvere bianca: Casale Monferrato. Una storia terribile, raccontata mescolando ricordi e documenti, misurando brillantemente le emozioni, con una voce narrativa vivissima, arricchita da divertenti espressioni dialettali. Esperimento di "oggetto narrativo non identificato" è il primo volume di una trilogia working class in corso d'opera. Questa nuova edizione, con un capitolo aggiuntivo, si chiude con un dialogo a tre tra l'autore, Wu Ming 1 e Girolamo De Michele, precari della conoscenza accomunati dall'essere "figli della classe operaia".
Senza patria Polo Gabriele - Edizioni Alegre, 2026 - Scritture Resistenti
Francesco e Luigi sono due fratelli nati a cavallo tra Ottocento e Novecento, con famiglia contadina e destino da operai nel cantiere navale di Monfalcone. Divisi per differenze caratteriali e di età, uniti per la comunanza di lotta in fabbrica e per la resistenza al fascismo. In modi diversi vivono la Prima guerra mondiale con le truppe dell'esercito dell'impero austro-ungarico e la resistenza con le brigate partigiane italiane e jugoslave. Passando per la Russia dei giorni della rivoluzione, per l'Italia del ventennio e per le divisioni dei confini del Litorale Adriatico dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Sessant'anni di storia dalla prospettiva di operai vissuti all'incrocio tra Est e Ovest, tra lingue e costumi diversi, tra gli antichi usi comunitari e la modernità che li trasforma in lotta di classe. Una mescolanza che rende concreto il sogno di una "patria internazionalista". Una bestemmia a dirsi, figuriamoci a farsi. Le vicissitudini delle guerre, degli imperialismi, delle lotte sociali e dei nazionalismi trasformano infatti le differenze in nuovi confini. Separazioni che dalla carta geografica entrano nell'anima. Così la Storia piomba nelle vicende familiari, strette tra le diverse posizioni dei partiti comunisti italiano e jugoslavo. L'orizzonte di chi cresce sul mare rimane però infinito, cancella gli ostacoli e i confini di cui è piena la terra, spingendo lo sguardo ad andare oltre i suoi limiti, per raggiungere ciò che non riesce a vedere.