Libri di Pace
Bibliografia di Pace: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Materia E Arte
Ludite Pompeiani. Nuove prospettive sulla cultura ludica dell'antica città Pace Alessandro - All'insegna Del Giglio, 2023 - Materia E Arte
L?e ultime prospettive di ricerca hanno dimostrato che il gioco è una cosa seria: il suo studio consente infatti di penetrare a fondo le strutture mentali e culturali di una società. Il ludus, ieri come oggi, non va infatti inteso come un puro e semplice passatempo, quanto piuttosto come strumento educativo capace di generare nuovi spazi di interazione anche tra di individui dotati di culture e identità differenti. Questo volume, facendo tesoro delle istanze di ricerca sviluppatesi nell'ambito progetto ERC Locus Ludi (# 741520), si prefigge di offrire un'estesa analisi della cultura ludica pompeiana, secondo un approccio olistico sinora mai tentato. I dati raccolti - archeologici, letterari, iconografici, archivistici, epigrafici e numismatici - permettono di dare un'immagine meno stereotipata delle abitudini ludiche degli antichi abitanti rispetto alla vulgata tradizionale, facendoci avvicinare a una realtà così diversa, ma per molti versi così simile a quella contemporanea.
Immagini di Gela. Le necropoli e il profilo culturale della polis tardo-arcaica. I materiali della collezione e del predio Lauricella. Nuova ediz. Pace Alessandro - All'insegna Del Giglio, 2019 - Materia E Arte
La collezione Lauricella viene qui per la prima volta presentata in maniera integrale, ma il presente lavoro è anche una riedizione critica e aggiornata dei preziosi dati lasciati Paolo Orsi, a ormai più di un secolo dalla loro pubblicazione, riguardanti le campagne di scavo eseguite nel predio Lauricella, lo stesso terreno da cui provenivano i materiali costituenti la raccolta archeologica. Il predio Lauricella era collocato nel vallone S. Ippolito, un'ampia fenditura sul versante settentrionale della collina di Gela, vero e proprio trait-d'union dal punto di vista topografico e cronologico tra la necropoli arcaica "del Borgo" e quella classica di Capo Soprano. L'analisi sepolcreto tardo-arcaico, seguendo le ultime prospettive dell'archeologia funeraria, offre la fortunata possibilità di evidenziare la dialettica sociale interna alla comunità geloa, in un momento cruciale per la città e la Sicilia tutta, ma per il quale abbiamo pochissime notizie dalle fonti. Si tratta dunque di un progetto di ricostruzione storica basato in primo luogo sui dati archeologici, nell'ambito del quale è stato dedicato ampio spazio all'analisi dell'imagerie dei vasi attici.