Libri di Giulio Pagano
Bibliografia di Giulio Pagano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281887237 Creta. Madre di latte e miele e sogni dolci
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9788898874743 Poesie. Testo francese a fronte
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788898052592 Mosaici. Chimere quotidiane. Poesia
- 9788898052134 Il codice degli occhi
- 9788896418178 Nuvole e vento
- 9788890994289 Io:una come te
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
L'aiuola che ci fa tanto feroci Pagano Giulio - Impremix Edizioni, 2025 - Poesia
Dante, accompagnato da Beatrice, sta per raggiungere l'Empireo e osservando i cieli scorge quel puntino lontano che è la terra. "L'aiuola che ci fa tanto feroci" la descrive nella Commedia, quell'aiuola che scatena così tanto odio e dolore tra gli uomini e da cui Dante oramai si sente lontano. Ogni uomo ad un certo punto della propria esistenza si sentirà lontano da qualcuno o qualcosa e questa quarta raccolta di poesie vuole essere un viaggio di condivisione ed uno sguardo attento, seppur mirato da tanta distanza, dove tutto appare disincantato e immune oramai da ogni illusione. Il poeta, a suo modo, racconta sempre la vita e si mette a nudo, con le proprie emozioni, gioie e dolori ed ognuno, leggendolo, coglierà il proprio. E proprio leggendo le parole del poeta riusciremo, da lontano, a cogliere e comprendere molte cose su noi stessi e diventeremo come le radici degli alberi che si intrecciano nel buio e al riparo di questa nostra aiuola, in un abbraccio fraterno di condivisione, nel sentiero di questo strano e misterioso viaggio che è la vita.
Il bambino dagli occhi tristi Pagano Giulio - Impremix Edizioni, 2026 - Poesia
Ognuno di noi ha un bambino nascosto nelle trame delicate del tempo del proprio passato. Un bambino a cui avremmo voluto insegnare ad amare e a pretendere di essere amato, mostrare sentieri nuovi da percorrere rispetto a quelli che sarebbe stato meglio evitare, poter dare quella carezza che ha aspettato per anni, quella dolce parola che placa il vento e ripara dalle tempeste, riempire quel vuoto orribile da cui cercherà di fuggire per tutta la vita. Quel bambino ci osserva, ogni giorno, in ogni momento della nostra giornata e ha gli occhi tristi. Non vi è giudice più severo in quello sguardo che scavalca le volte del tempo e pesa tutto ciò che abbiamo detto e fatto ma, soprattutto, per ciò che non è mai stato.