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Bibliografia di Pal: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi E Saggi

La «Chanson de Roland» in Italia nel Medioevo libro
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LIBRO   9788884027443

La «Chanson de Roland» in Italia nel Medioevo Palumbo Giovanni   -  Salerno Editrice, 2013  -  Studi E Saggi

Questo ampio studio prende idealmente le mosse da un celebre saggio di Pio Rajna, pubblicato nel 1870-1871 ("La rotta di Roncisvalle nella letteratura cavalleresca italiana"), e si propone di seguire, attraverso quattro secoli (dal XII al XV), la formazione e l'evoluzione, al di qua dalle Alpi, della tradizione narrativa generata dal più celebre dei poemi epici francesi, la "Chanson de Roland". Al centro dell'attenzione, dunque, un tema letterario, la battaglia di Roncisvalle, che fornisce materia a uno dei capitoli più importati della storia del romanzo cavalleresco prima della rivoluzione attuata da Boiardo, Ariosto e Tasso. Nel corso dell'analisi, l'attenzione si focalizza non solo sulle diverse forme di reimpiego del "Roland" e sulle continue metamorfosi che esso ha subito nella Penisola, ma anche sui canali attraverso cui il poema si è propagato, sui testimoni manoscritti e sulla tradizione testuale delle opere che raccontano la battaglia di Roncisvalle, sui centri culturali che hanno assicurato la ricezione, la diffusione e la riproduzione della leggenda. Prefazione di Cesare Segre.

€ 29.00 € 27.55
Recording voices. Archeologia fonografica dell'opera (1887-1948) libro
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LIBRO   9788855433518

Recording voices. Archeologia fonografica dell'opera (1887-1948) Palma Daniele   -  Lim, 2024  -  Studi E Saggi

Una delle vicende più affascinanti nella storia culturale dell'opera in musica è il suo incontro con la fonografia agli albori del Novecento. Incontro felicissimo, che condusse a profonde e reciproche mutazioni delle pratiche operistiche e del medium, stabilendo per le une e per l'altro nuove norme, idee e comportamenti. Questo volume segue e ricostruisce in chiave di archeologia mediale le tappe essenziali di tale percorso di trasformazione, sondandolo nei diversi domini in cui si è manifestato: dai discorsi sulla voce mediatizzata, nelle riviste di settore, alle pratiche didattiche del canto d'arte, sulle due sponde dell'Atlantico; dal confronto - a volte frustrante - dei performer col diaframma di incisione ai mercati materiali e simbolici di industria e "fonoamatori". Il testo esplora le attività di alcuni illustri maestri impegnati a forgiare le voci dell'epoca, e analizza le performance mediali di tenori celebri o celeberrimi, intenti a vestire la giubba di Canio o a ricordare le glorie d'Otello, oltreché le "voci" di donne e uomini che, esprimendo discografico gradimento o delusione, si facevano fucina di immaginari multiformi. In ultimo, il volume riflette sui modi in cui il disco fece dell'opera un patrimonio più ampiamente condiviso, congelandolo e al tempo stesso trasformandolo affinché potesse essere trasmesso a sempre nuovi eredi.

€ 40.00 € 43.00
«La varietà delle circunstanze». Esperimenti di lettura dal Medioevo al Novecento libro
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LIBRO   9788869731778

«La varietà delle circunstanze». Esperimenti di lettura dal Medioevo al Novecento Palumbo Matteo   -  Salerno Editrice, 2016  -  Studi E Saggi

Il volume propone, su istanza di alcuni amici del festeggiato, ventisei importanti snodi critici di Matteo Palumbo, ora riuniti in occasione dei suoi settant'anni. Da Boccaccio a Svevo: partendo dunque dal Certaldese, con tappe su "Epica e racconto nel Cinquecento" (Ariosto, Tasso, Vasari, Cellini), sulle forme de " La mitologia tra Settecento e Ottocento " (Alfieri, Monti, Foscolo), su "I volti dell'Ottocento" (Cuoco, Foscolo, Vico, Manzoni, Leopardi), "Sulla cultura del romanzo nel Novecento" (Verga, De Roberto, Pirandello, poi Svevo e Saba, e Tozzi), quasi tutto l'arco della grande letteratura italiana è passato in rassegna negli studi qui raccolti. Non senza sostanziose "digressioni" e approfondimenti su altri temi di grande respiro, tra i quali particolarmente notevole l'indagine sulla singolarissima forma di "omaggio" che Giovanni Boccaccio volle riservare al suo amato Dante, collegando il titolo del proprio opus magnum al Poema dantesco. La formula del titolo, poi, rimanda al 6° dei Ricordi di Gucciardini, dove lo storico fiorentino intendeva affermare che non ci sono verità assolute, esperienze di valore univoco e generale. Applicato alla critica letteraria, il principio sollecita lo studioso ad approfondire il contesto di riferimento, le "circunstanze" in cui acquista rilievo il tema su cui si concentra il suo interesse. Premessa di Enrico Malato.

€ 39.00 € 37.05