Libri di Anty Pansera
Bibliografia di Anty Pansera: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite di Anty Pansera
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220092456 Rosanna Bianchi Piccoli. Ricerca etno-socio-antropologica 1957-1963
Athena. Le presenze femminili delle Biennali-Triennali di Monza-Milano 1923-1940. Nuova ediz. Pansera Anty Chirico Mariateresa - Nomos Edizioni, 2024 - Saggi
Tra il 1923 e il 1940, dapprima con cadenza biennale e poi triennale, si tengono presso la Villa Reale di Monza e la Triennale di Milano una serie di esposizioni che già contengono il primo nucleo di quel design destinato ad affermarsi nel dopoguerra. Scopo di questo volume è guidare il lettore attraverso le sale delle esposizioni soffermandosi sulle presenze femminili che, in veste di artiere, pittrici, scultrici, architette offrirono il loro contributo, dando conto allo stesso tempo di una realtà di scuole, istituzioni private, aziende che a vario titolo si impegnarono su tutto il territorio nazionale per valorizzare i saperi femminili, spesso guidate esse stesse da donne visionarie. La ricerca attraverso i cataloghi delle esposizioni ha permesso infine di redigere un monumentale apparato di biografie, di donne, ma anche di scuole e istituzioni, restituendo spesso storie sorprendenti. Se è vero ciò a cui allude Marguerite Yourcenar quando sostiene che "Niente è più segreto di un'esistenza femminile", in questo volume si è cercato, per quanto possibile, di restituire in tutta la sua ricchezza ciò che queste donne hanno lasciato in eredità.
494. Bauhaus al femminile. 475 studentesse 11 docenti 6 donne intorno a Gropius 1 manager 1 fotografa Pansera Anty - Nomos Edizioni, 2021 - Saggi
Una puntuale e inedita ricerca archivistica raccoglie e svela le vicende biografiche di tutte le "ragazze" del Bauhaus, le Bauhausmädels. Anty Pansera coinvolge il lettore trasportandolo nell'affascinante vita all'interno dell'Accademia dove studenti e studentesse convivevano con maestri del calibro di Gropius, van der Rohe, Kandinskij, Klee, e il tempo libero era condiviso tra feste, letture, discussioni politiche, storie d'amore, mostre, performances artistiche, musica (l'Accademia aveva una propria orchestra), sport; sullo sfondo, naturalmente, la tragica ascesa del nazismo che portò alla chiusura dell'Accademia, al divieto di pratica per gli artisti, e che costrinse molte delle donne (più del 14% era di origine ebrea) alla fuga e all'esilio, quando non alla morte in campo di concentramento. Se fra i "ritrovamenti" dell'autrice c'è anche una misteriosa italiana, Maria Grazia Rizzo, la cui storia è ancora da ricostruire, sarà incredibile leggere di Lisbeth Oestreicher, moderna Penelope che riuscirà a salvarsi in campo di concentramento procrastinando il completamento dei capi di maglieria realizzati per l'amante del comandante del campo. O, ancora, di Edith Suschitzky, che aderisce al partito comunista austriaco iniziando un'attività di agente segreto dell'Unione Sovietica (determinante la sua attività nel reclutamento del cosiddetto "circolo delle spie di Cambridge") e frequenta il corso di fotografia a Dessau nel 1929-1930. Eccole, le ragazze del Bauhaus: dietro ad ognuna di loro ci sono storie diverse, tutte accomunate dalla determinazione a trovare una propria strada in settori prima non accessibili, mettendo a punto linguaggi felicemente "moderni": tessitura ma anche fotografia, architettura, stampa, legatoria, pittura murale, falegnameria, vetro e/o lavorazione del legno, grafica pubblicitaria. Donne certamente autonome e indipendenti, anche se in molti casi rimaste troppo a lungo nell'ombra, magari di un marito o di un collega più famoso, e ora finalmente riscoperte.
La formazione del designer in Italia. Una storia lunga più di un secolo Pansera Anty - Marsilio, 2015 - Saggi
Da sempre eccellenza nel settore del disegno industriale e dell'architettura, l'Italia vanta tra le proprie scuole universitarie di formazione per i designer gli ISIA, Istituti Superiori Industrie Artistiche, presenti in diverse città del Centro e del Nord Italia. In un frangente in cui oggi si valorizzano sempre di più i punti di forza della nostra cultura e della nostra economia, La formazione del designer in Italia offre un ricco ed esaustivo excursus sulla storia dei luoghi di formazione che l'hanno reso famoso, riflettendo quindi su competenze e sfide, ricchezze e possibilità dell'insegnamento e dell'istruzione dei futuri designer. Anty Pansera traccia con maestria il profilo di una scuola unica nel suo genere, analizzandone le incredibili specificità: la riconosciuta professionalità e la straordinaria competenza dei suoi docenti, la capacità di precorrere i tempi e la sua riconoscibilità in tutto il mondo.