Libri di Giovanni Papini
Bibliografia di Giovanni Papini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Tascabili
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- 9791256110575 I problemi di matematica. Difficoltà di comprensione e formulazione del testo
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- 9791256110537 Includere con il digitale. Proposte operative con coding e robot
Le memorie d'Iddio Papini Giovanni Gentili S. (Cur.) - La Scuola Di Pitagora, 2023 - I Tascabili
Pubblicate nel 1911, dieci anni prima della Storia di Cristo, e ripubblicate successivamente alla vigilia della conversione, queste Memorie furono destinate al fuoco da Papini. «Bruciali tutti, che non ne resti neanche una copia», furono le parole che disse alla figlia, riferendosi ai volumi che si era fatto restituire dall'editore Vallecchi. Viola, «con trasporto savonaroliano», eseguì. Nel 1960, morto l'autore, le Memorie furono ristampate nell'opera omnia, edizione che in alcuni punti diverge dalla presente, che riproduce la prima. Comprensibile il rimorso del credente Papini; aveva fatto dire nientemeno che a Dio: «Non credete più a me. Uomini: diventate atei tutti! - fatevi atei subito». In verità "Le memorie d'Iddio" al loro apparire non destarono alcuno scandalo; e oggi appaiono una testimonianza del percorso di un grande convertito del Novecento, che forse proprio prima della svolta decisiva della propria vita diede il meglio di sé, in veste di ateo, dissacratore e stroncatore.
Davanti a Dio Papini Giovanni Fortunato G. (Cur.) - La Scuola Di Pitagora, 2026 - I Tascabili
«Sì non v'è altro da fare che da condurre a termine nel tono più ardito e alto il Giudizio Universale. A quest'opera io sono chiamato e preparato dall'indole mia stessa, dalla mia multiforme cultura, dalla mia attitudine a risentire e comprendere stati d'animo diversi e opposti, dal mio desiderio antico di giudicare e trasformare gli uomini». Così appuntava nel diario Papini: si era nel 1944. Aveva allora steso gran parte del «pauroso tema»: «il genere umano che si confessa, per bocca mia, a Dio». Nel '45 scrisse altri capitoli; altri ancora nel '51; nel '52, l'ultimo. Non vi tornò più, né diede indicazioni testamentarie circa una eventuale pubblicazione postuma. Pubblicata incompiuta nel 1957, a un anno dalla morte, l'opera, di cui proponiamo una scelta, fu accolta con fastidio o indifferenza: certamente anacronistica, ha tuttavia pagine degne del miglior Papini, che dimostrano, tra l'altro, la sua capacità di immedesimarsi nel personaggio anche quando è in contrasto con la fede cristiana, o di interpretare, come aveva già fatto nel Crepuscolo dei filosofi, figure storiche in direzione opposta a quella di prammatica.