Libri di Parola
Bibliografia di Parola: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Percorsi Di Ricerca
Vedere, guardare, osservare la Tv. Proposte di ricerca-azione sulla qualità dei programmi televisivi per minori Parola Alberto Trinchero Roberto - Franco Angeli, 2006 - Percorsi Di Ricerca
La Tv si può vedere, si può guardare, si può osservare. "Vedere" designa un'operazione sostanzialmente passiva: percepire i messaggi e i contenuti che la "scatola magica" ci propina. "Guardare" aggiunge l'elemento di intenzionalità: guardo cosa effettivamente voglio vedere, quindi opero una scelta, in qualche modo consapevole, sui contenuti offerti. "Osservare" significa aggiungere sistematicità all'intenzionalità: smontare e rimontare il messaggio televisivo, coglierne le intenzioni e le strategie comunicative, le valenze positive e negative. Questo libro si propone di fornire una guida rivolta agli educatori (genitori, insegnanti, operatori di servizi socio-educativi) per osservare criticamente il messaggio televisivo ed intuirne le valenze educative, acquisendo una consapevolezza utile anche per dare ai minori gli strumenti necessari per diventare a loro volta "osservatori della Tv". Il volume intende supportare e promuovere interventi di ricerca-azione che, partendo dallo studio empirico dei diversi aspetti che connotano il rapporto minori-Tv, forniscano esperienze significative in grado di retroagire sul mondo della produzione e della programmazione televisiva, contribuendo a migliorare la qualità dell'offerta.
Sperimentare e innovare nella scuola. Strategie, problemi e proposte mediaeducative Parola Alberto Robasto Daniela - Franco Angeli, 2014 - Percorsi Di Ricerca
Il processo che conduce all'innovazione didattica si configura come un percorso articolato e ricco di stimoli sia per la figura del docente che per quella del ricercatore. La strategia della ricerca-azione (R-A), qui sinteticamente delineata, rappresenta un utile frame per compiere insieme un cammino che volge al cambiamento, perseguendo contemporaneamente finalità educative e obiettivi di ricerca. Nel volume vengono illustrate le caratteristiche salienti di un percorso di R-A, specificatamente finalizzato a sperimentare un curricolo di Media Education nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. L'analisi dei dati mette in luce i punti di forza di un curricolo mediaeducativo, ma anche quelli di debolezza di una scuola che ancora mostra molte difficoltà di fronte a una progettazione e a una modalità di valutazione orientate alle competenze. Se poi si tratta di competenze mediali, la questione si complica ulteriormente. Il testo si presenta come una guida per sperimentare attività mediaeducative a scuola, promuovendo una collaborazione tra insegnanti e ricercatori, al fine di mettere in luce buone pratiche e costruire nuovi modelli teorici utili all'innovazione didattica.
Le trappole del verosimile. Tv dei ragazzi e qualità: analisi e proposte Parola A. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Percorsi Di Ricerca
La Tv è un vero e proprio "ambiente di vita" per bambini e ragazzi di tutto il mondo. Assistere a un programma televisivo oggi rappresenta un'azione densa di significati che non si esaurisce nell'attimo in cui si spegne il televisore. Molti dei format prodotti sono "macchine delle emozioni" che pervadono gran parte dei desideri e dei sogni dei piccoli telespettatori. Il Grande Fratello e X Factor, Uomini e donne e L'eredità, i Simpson e South Park, gli spot, i personaggi come Hannah Montana fino ai più o meno (s)conosciuti partecipanti dei reality contribuiscono a costruire le vite affettive di centinaia di milioni di giovani utenti. Occuparsi di questa grande agenzia di socializzazione è un dovere per i ricercatori, gli educatori, i politici e le famiglie: occorre dunque trovare nuove ed efficaci modalità per un tipo di educazione non più concepita come "intervento in difesa di qualcuno" ma come "un'alleanza tra intelligenze e competenze di diversi attori". L'avvento di Internet ha reso ancora più urgente questo confronto, proprio perché allarga in modo esponenziale l'attrattiva crossmediale dei contenuti audio-visivi di cui i ragazzi fruiscono giornalmente. Una delle soluzioni è rappresentata dalla media education.