Libri di Valeria Parrella
Bibliografia di Valeria Parrella: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gocce
Chi cerca i libri di Valeria Parrella trova un'esplorazione profonda e intensa della condizione umana, focalizzata in particolare sulla realtà sociale e affettiva di Napoli. Seguire i libri in ordine cronologico di Valeria Parrella permette al lettore di apprezzare l'evoluzione di una voce che trasforma il vissuto quotidiano e i conflitti interiori in una narrazione lucida e coinvolgente, capace di offrire prospettive originali su temi universali legati alla contemporaneità.
Biografia dell'autore
Valeria Parrella nasce a Torre del Greco nel 1974. Laureata in glottologia, ha lavorato come interprete della lingua dei segni prima di dedicarsi pienamente alla scrittura. Il suo esordio letterario avviene nel 2003 con la raccolta di racconti Mosca più balena, che ottiene immediato consenso di critica. La sua carriera si divide tra la narrativa, la saggistica e la drammaturgia, con numerosi testi portati in scena nei teatri nazionali. È una voce autorevole del panorama letterario italiano contemporaneo, vincitrice di prestigiosi riconoscimenti come il Premio Campiello Opera Prima e il Premio Mondello.
Stile di scrittura
I libri di Valeria Parrella sono caratterizzati da una prosa asciutta, precisa e profondamente radicata nella materialità della lingua. La sua scrittura indaga con fermezza i legami familiari, le fragilità del singolo e il peso delle radici territoriali. È nota per opere come Lo spazio bianco e Almarina, dove tratteggia personaggi femminili iconici, colti in momenti cruciali di passaggio o di resilienza. La forza dei suoi racconti risiede nella capacità di scavare negli affetti e nelle ferite del tempo, rendendo ogni frammento narrativo un riflesso autentico della complessità dell'animo umano.
Il segreto del talento. Commedia per musica Parrella Valeria - Marsilio, 2023 - Gocce
Un frustrato compositore napoletano vuole sottrarre a un celebre Maestro della città, erede di Scarlatti, Pergolesi e Cimarosa, quello che ritiene essere il segreto per il successo: un oggetto gelosamente custodito sotto una campana di vetro. È convinto che, possedendolo, scriverà musiche così divine che verrà riconosciuto di diritto come l'erede designato del Settecento partenopeo. Per farsi aiutare nell'impresa intercetta le ambizioni di due cantanti ridotte alla fame dalla pandemia, la napoletana Melina e la veneziana "La Dernier", amiche e rivali, alle quali, in cambio del colpo, promette la gloria. Nel giorno di Carnevale del 2023, approfittando del Martedì grasso, le due cantanti si caleranno, tutte vestite in abiti carnascialeschi, dal lucernario dell'abitazione del Maestro per mettere a segno il furto. Non sanno che in quel momento, nella stessa stanza, il Maestro sta provando con un quartetto d'archi. Invisibili agli uomini ma in pieno contatto con gli strumenti, ingaggiano così un dialogo in musica: le due, per raggiungere il talento, dovranno scandagliarne l'essenza contrapponendo e unendo la loro sorte.