Libri di Giovanni Pascoli
Bibliografia di Giovanni Pascoli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuova Raccolta Di Classici It Annotati
Prossime uscite di Giovanni Pascoli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892923720 Myricae
Poemi conviviali Pascoli Giovanni Nava G. (Cur.) - Einaudi, 2008 - Nuova Raccolta Di Classici It. Annotati
La visione pascoliana del mondo antico non è né umanistica né decorativa, ma antropologica e archetipica, volta a ricercare nell'antico i modelli di fondo dell'umano comportamento, le radici degli interrogativi e della sofferenza dell'uomo, e insieme della poesia, che la tiene a bada. Sotto questo aspetto la rappresentazione del mondo greco nei Conviviali s'inserisce nella nuova lettura, "profonda" e mitica, che ne ha dato la modernità, da Nietzsche a Freud e Jung. Proprio questa dimensione intende sottolineare Giuseppe Nava nelle introduzioni ai singoli poemi, mentre le note sono di carattere non solo esegetico e linguistico, ma anche antiquario e interpretativo, in modo da permettere al lettore di analizzare i modi del riuso degli autori greci e latini e di cogliere l'intertestualità con la lingua poetica della nostra tradizione e i rimandi interni all'intero corpus della poesia pascoliana.
Canti di Castelvecchio Pascoli Giovanni Ebani N. (Cur.) - Einaudi, 2026 - Nuova Raccolta Di Classici It. Annotati
Dalla metà degli anni Cinquanta, inizialmente grazie a Contini e poi a tanti altri studiosi, la fortuna critica di Pascoli non ha piú subito gli scossoni del primo mezzo secolo e il poeta romagnolo è ormai stabilmente considerato senza alcun dubbio uno dei piú grandi autori dell'Italia unita, molto amato anche dai contemporanei, come dimostrano le ricorrenti letture pubbliche di Patrizia Valduga e Mariangela Gualtieri, nonché libri narrativi e spettacoli teatrali. I saggi e le edizioni commentate si sono succedute a ritmo regolare, spesso mettendo in luce l'avantesto delle poesie, o attraverso il filo aggrovigliato della biografia o l'analisi dei quaderni preparatori. Questo nuovo commento di Nadia Ebani ai Canti di Castelvecchio punta soprattutto a individuare gli elementi strutturali della raccolta e il senso che Pascoli ha voluto dare all'insieme del libro. Sia per l'ordinamento stagionale delle poesie sia per la ricorrenza di immagini simboliche, come quella delle rane o della lampada, anche in funzione metapoetica, che è una chiave importante per leggere la raccolta. Ma il prevalente e profondo sguardo interno non esclude, viceversa, una serie di riferimenti intertestuali: primo fra tutti è il modello leopardiano, evidente fin dal titolo, e poi D'Annunzio, visto da Pascoli in modo ambivalente, i cui versi vengono riutilizzati ma in maniera rovesciata. E poi la poesia francese moderna, Mallarmé e Verlaine in particolare, maestri per la costruzione musicale dei versi. Un commento completo e innovativo per molti aspetti, un libro che a distanza di oltre un secolo non smette di affascinare il lettore e proporre sempre nuovi spunti di suggestione e interpretazione.