Libri di Chessa Pasquale
Bibliografia di Chessa Pasquale: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Scie
L'ultima lettera di Benito. Mussolini e Petacci: amore e politica a Salò 1943-45 Chessa Pasquale Raggi Barbara - Mondadori, 2010 - Le Scie
Tanto per cominciare si chiama Clara, non Claretta. Così vuole essere chiamata lei. Così la chiama Mussolini nelle 318 lettere che le scrive tra il 10 ottobre 1943 e il 18 aprile 1945, durante i seicento giorni della repubblica di Salò. Dal fondo Petacci, conservato da sessantanni nei faldoni dell'Archivio centrale dello Stato, emerge una corrispondenza personale destinata a cambiare l'immagine storica di Clara Petacci e, insieme, a riscrivere la vulgata sulla "repubblica di Mussolini". Perché Clara, fascista totale e antisemita, nelle lettere si rivela non solo confidente sentimentale, ma anche consigliere politico, interprete privilegiata del pensiero del Duce in quanto sua prima amante in carica. Le lettere rivelano due certezze: per Clara, Mussolini è un mito quotidianamente rinnovato in un flusso inarrestabile di parole; per Mussolini, Clara è l'ultima risorsa esistenziale mentre sente crollare il mondo intorno a sé. Fu vero amore. Anche. A Salò il sesso viene usato come un'arma per continuare la politica con altri mezzi. Massima, infatti, è la vigilanza di Clara per le amanti occasionali e saltuarie del Duce. Amore e politica, militanza e passione, sesso e ideologia: la relazione tra Clara e Benito a Salò non è stata una semplice storia d'amore perché la politica ne è stata il motore sino alla fine, quando la scena madre di piazzale Loreto - imprimendole il sigillo della storia - l'ha trasformata in un legame simbolico e indissolubile.
Guerra civile 1943-1945-1948. Una storia fotografica Chessa Pasquale - Mondadori, 2005 - Le Scie
Il libro si propone di ripercorrere gli eventi degli anni 1943-1948 attraverso un racconto, nel convincimento che solo con la narrazione si può sperare di annullare l'incomunicabilità tra le due parti che si sono combattute ieri e che sono ancora oggi in conflitto sull'interpretazione di un passato che non passa. La memoria della Resistenza e la memoria della Repubblica sociale sono rimaste finora separate, non si sono mai incrociate in una storia condivisa. Con questa ricostruzione fotografica Pasquale Chessa non tenta impossibili riabilitazioni ma cerca di raccontare, senza rimozioni, che cosa è davvero successo.