Libri di Gaborik Patricia
Bibliografia di Gaborik Patricia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
Il teatro di Mussolini. Fascismo, arte, politica Gaborik Patricia - Garzanti, 2026 - Saggi
Durante il ventennio il palcoscenico fu molto più che un semplice luogo di rappresentazione: divenne un laboratorio per plasmare gli italiani. Benito Mussolini trasformò il teatro in uno strumento di formazione politica e culturale, intervenendo a seconda dei casi in veste di critico, impresario, drammaturgo e censore. Attraverso un'imponente ricerca d'archivio e un'analisi approfondita di fonti dei tipi più diversi, Patricia Gaborik ricostruisce i rapporti del regime con alcune figure centrali dell'epoca, tra cui Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio, George Bernard Shaw, Anton Giulio Bragaglia, Gian Francesco Malipiero e Silvio d'Amico, e mostra come le iniziative culturali promosse da Mussolini - dai Carri di Tespi al Sabato Teatrale, fino alla Regia Accademia d'Arte Drammatica - abbiano puntato a raggiungere pubblici nuovi con il preciso intento di mettere in moto una vera rivoluzione antropologica. Descrivendo le strategie di controllo e le tensioni tra il potere politico e il mondo dell'arte, "Il teatro di Mussolini" restituisce un quadro inedito della cultura fascista, dove lo spettacolo è stato al tempo stesso mezzo di sperimentazione, di propaganda, di educazione collettiva e, talvolta, di resistenza. Tutte questioni che, a ben vedere, ancora oggi ci riguardano da vicino.