Libri di Bianca Pedace
Bibliografia di Bianca Pedace: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Varia
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- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
- 9791281631816 Miami purity
Interrelazioni tra l'arte italiana e gli Stati Uniti (1963-1971). Problemi estetici e critici Pedace Bianca - Rubbettino, 2018 - Varia
Il passaggio tra secondo dopoguerra e ultimo Novecento, in cui molteplici furono le interrelazioni tra l'arte italiana e la situazione statunitense, ci consegna una tradizione nuova in merito a questioni estetiche cruciali - lo statuto dell'opera d'arte, dello spettatore, dell'artista, ad esempio - e un canone recente. Dopo alcuni prodromi nell'esilio americano di Venturi, si determinano, tra il declino informale e l'affermazione delle vicende poveriste, dall'ultimo anno kennedyano al ritorno di Sonnabend a New York (1963-1971), un'area di scambio compiutamente comune e un momento nevralgico di svolta e future canonizzazioni. In queste acque non territoriali fanno rotta per e dall'America dapprima Lionello Venturi e poi, nel periodo considerato, Leo Castelli, Ileana Shapira, Bruno Alfieri, Alan Solomon, Milton Gendel, Michelangelo Pistoletto, Lucio Fontana, tra molti altri. In un'ottica di internazionalismo effettivamente vasto, ma effettivamente solo occidentale - lontane ancora le salutari prospettive postcolonialiste - tra sottese diaspore e guerre più o meno fredde, queste figure fanno da ponte tra le due sponde dell'Oceano, sottoponendo a revisione sistema e concezione dell'arte. Una vicenda che si dipana fra continenti e città, tra Roma, Venezia, Milano, Torino, New York e Minneapolis, fra le altre, ma anche tra le pagine delle riviste - da «ARTnews» ad «Artforum» da «Metro» a «Domus» ad «Art International» - strumento imprescindibile di questo confronto. L'indagine si sofferma sui meccanismi di scambio critico e ricezione, analizzandone i principali temi estetici. Dal discrimine stretto di quegli anni - e dai nodali rapporti tra Italia e Stati Uniti in particolare - deriva infatti un mutamento epocale, connesso a nuovi problemi estetici. Sebbene questa contemporaneità vicina, interessata da fenomeni mediatici e dall'accelerazione anche culturale, resista ai tentativi di narrazione storiografica distesa, una possibile storia si svolge con approfondimenti e focalizzazioni sulle carriere americane di Pistoletto e Fontana, portandoci in medias res nel delicato momento di nascita dell'arte nuova giunta fino a noi.
Perugia liberata. Artisti e sistema dell'arte a Perugia da fine anni trenta ai primi anni cinquanta. Ediz. illustrata Pedace Bianca - Rubbettino, 2012 - Varia
"L'approfondimento di situazione e sistema artistici operanti nell'ambito umbro, e appunto specificamente soprattutto perugino, in quei vent'anni che scorrono nella ricostruzione qui proposta è stato d'altra parte strettamente complementare all'approfondimento monografico della vicenda creativa della Lippi nei risultati offrendo complessivamente, l'uno e l'altro, un contributo appunto fondamentale Una prospettiva che, successivamente sviluppata e arricchita, anche in rapporto alla conclusiva connessione dei protagonisti (da Rossi medesimo a Brunori, ma anche Mancini, e anzitutto Leoncillo) con l'ambiente romano, a Villa Massimo, ha portato all'ampiezza di respiro di questa ricostruzione di un momento importante di rinnovamento della cultura artistica umbra a metà del Novecento: tassello originalmente significativo di una realtà culturale contemporanea "centro italiana"; che è tanta parte di quella nazionale. Questa la ragione dell'ampiezza e profondità, veramente inconsuete, di una così articolata indagine (finora certamente appunto senza riscontro per rilevanza e varietà d'apporti) di un ambiente culturale e artistico documentatamente restituito in queste dense pagine nella concreta sostanziosa dialettica delle sue diverse componenti (anche di riflessione critica) in una opportuna attenzione alla connessa contestualità politico-sociale." (Dalla Prefazione di Enrico Crispolti)