Libri di Carlo Pedini
Bibliografia di Carlo Pedini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
Il segreto di Cardano Pedini Carlo - Midgard, 2024 - Narrativa
Fausto, medico ricercatore scientifico e il suo amico Renato hanno la vita segnata da una tragedia vissuta durante l'infanzia che per strade diverse, attraversando dalla metà del secolo scorso al 2020 settant'anni di storia italiana, li condurrà alla difficile ricerca sul significato del Tempo e della nostra esistenza. Gli approfondimenti filosofici e teologici dei temi affrontati, il ricco bagaglio di illustrazioni così come gli inquadramenti storici del contesto (ben conosciuti da chi quegli anni li ha vissuti) ricostruiscono nel modo più fedele ambienti e contesti del romanzo.
La morte di Ercole. Nuova ediz. Pedini Carlo - Midgard, 2026 - Narrativa
Joseph Roth ne "La cripta dei cappuccini" racconta le vicende di Francesco Ferdinando Trotta, ultimo erede di una casata illustre, vivendo il dissolvimento dell'Impero Austro-Ungarico durante la Prima guerra mondiale. Analogamente il suo alter ego Ario Cornelio Vinicio, nato nel 288 ad Asisium, dove trascorrerà tutta la vita, assisterà all'analoga dissoluzione dell'Impero romano (d'occidente) accaduta quindici secoli prima. Le analogie della fine dei due Imperi mi hanno portato a immaginarli in parallelo, mostrandone l'antica grandezza e la lenta e inesorabile fine. Spesso sono state usate le stesse parole di Roth, per descrivere situazioni simili, seppur così lontane nel tempo. Per questo anche la struttura del racconto, in tre parti più un epilogo, ricalca quella ideata dallo scrittore austriaco. L'unica vera differenza è che Ferdinando Trotta aveva una tomba dove piangere il suo Imperatore, mentre Ario Cornelio Vinicio non aveva nessun luogo, se non i gradini di un Tempio vuoto, dove cercare consolazione.