Libri di Maria Pegorari Daniele
Bibliografia di Maria Pegorari Daniele: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
La conoscenza amministrata. Calvino, Pasolini, Volponi e la cibernetica sociale Pegorari Daniele Maria - Mimesis, 2025 - Eterotopie
Scopo di questo libro è descrivere come Calvino, Pasolini e Volponi abbiano previsto gli effetti di un'amministrazione tecnica della società, quali la progressiva disumanizzazione e la diffusione di narrazioni dissociate dalla realtà. Come un corvo che scruta dall'alto i destini generali, Calvino racconta la conflittualità senza epica, l'efficienza senza efficacia, l'utopia senza speranza, la lettura senza conoscenza; Pasolini mette a tema il proprio sdoppiamento per riflettere l'inconciliabilità fra trasumanar e organizzar, fra il trascendimento dell'individualismo e il modello tecnocratico della società, mentre, più implicato nelle pratiche industriali e senza nostalgie per esotismi bucolici, Volponi addita i rischi di un'interpretazione cibernetica della vita su un pianeta (troppo) irritabile. Oggi questa ingegneria sociale e la cultura neomodernista che le soggiace hanno trionfato, impattando anche sulle professioni della conoscenza, così private della loro naturale passione per il "rovescio delle cose".