Libri di Pel
Bibliografia di Pel: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ingrandimenti
Pelé. Io, l'unico re Pelé Duarte Oralndo Bellos Alex - Mondadori, 2006 - Ingrandimenti
Il suo nome è sinonimo di calcio. E chi ama il calcio amerà la sua storia. Il più grande giocatore di sempre è nato in una baracca, che anche adesso sta in piedi a malapena, retta forse dalla targa che porta il suo nome. Aveva un padre calciatore, ma povero. Davvero altri tempi. Ha imparato i tiri e le finte che lo hanno reso celebre giocando con una palla di stracci e rigorosamente scalzo. Quello che è successo poi va oltre ogni sogno di ragazzino. Edson Arantes do Nascimento aveva solo diciassette anni quando arrivò quel "tocca a te, ragazzo" che lo fece esordire, segnare e vincere i Mondiali. Gol dopo gol, fino a mille e molto oltre, dopo aver fatto piangere portieri e impazzire difensori, è diventato per tutti, indiscutibilmente, "O Rei'; il re. Bagni di folla, città in delirio: per vederlo giocare veniva ordinato il cessate il fuoco in paesi in guerra, venivano espulsi gli arbitri che volevano espellere lui. E poi ancora Mondiali, ancora gol e vittorie. Partite entrate nella storia, nell'immaginario di tutti gli appassionati di calcio, che vengono raccontate in queste pagine come affascinanti radiocronache della memoria, dal punto di vista privilegiato del goleador. Retroscena compresi.
Perfetto difettoso Pelù Piero - Mondadori, 2000 - Ingrandimenti
Pelù racconta in questo libro la sua vita e la sua carriera musicale. Dai timidi esordi al trionfale ultimo decennio, Pelù e i Litfiba hanno rappresentato l'esempio più fulgido di rock italiano, grazie a un percorso coerente, a un'instancabile attività "live", a molte collaborazioni illustri e a un sicero impegno sociale. Da almeno dieci anni, Pelù è un'autentica icona giovanile, un punto di riferimento per un'intera generazione di amanti del rock.
Io nuoto per amore Pellegrini Federica Del Checcolo M. (Cur.) - Mondadori, 2009 - Ingrandimenti
Dei sei tatuaggi che ha sul corpo, quello dell'araba fenice è sicuramente il più rappresentativo. Perché Federica Pellegrini, proprio come il leggendario animale, è rinata da se stessa già alcune volte. È rinata quando, alle Olimpiadi di Pechino, nello stesso giorno è arrivata quinta nei 400 stile libero, ma ha poi infranto il record mondiale nei 200. È rinata quando ha smesso di disprezzarsi davanti allo specchio della sua casa di Milano, ritrovando l'equilibrio fra mente e corpo e trasferendosi a Verona. E ha celebrato la sua rinascita nei recenti Mondiali di Roma, con due imprese che l'hanno proiettata in una dimensione da superstar. L'avversaria che la Pellegrini teme di più è se stessa. Perché la straordinaria campionessa di nuoto colleziona record, sbaraglia gli avversari, gestisce le polemiche frontalmente, racconta senza imbarazzi il suo amore per Luca Marin, ma quando esce dall'acqua è pur sempre una ragazza come tutte le altre, con i suoi sogni e le sue paure. In "Io nuoto per amore" Federica svela la persona che si cela sotto il costume olimpionico, scrivendo apertamente dei suoi pregi e anche dei difetti. Quali sono le sensazioni nella camera di chiamata, quella stanza intermedia fra lo spogliatoio e il blocco di partenza, dove ogni agonista incontra per la prima volta le avversarie con cui combatterà qualche minuto dopo. Federica Pellegrini si racconta nel profondo come mai aveva fatto prima, interpretando al meglio il ruolo di una ragazza normale eppure straordinaria.