Libri di Pel
Bibliografia di Pel: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Problemi Aperti
Prossime uscite della collana Problemi Aperti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849889864 Bimbi trans
- 9788849889796 L'era ibrida
- 9788849889635 Ancelle
- 9788849889161 Francesi d'Italia
Italia globale. La nuova strategia Pelanda Carlo - Rubbettino, 2023 - Problemi Aperti
Questo è un libro di strategia che ne sollecita una nuova per l'Italia dove vengano combinate una proiezione globale ed una riconfigurazione interna che la sostenga. La strategia si basa sull'idea che l'inversione della tendenza al declino dell'Italia possa avvenire grazie al traino di una proiezione mondiale dell'Italia che ne aumenti la rilevanza internazionale e la ricchezza interna anche attraverso un adeguamento futurizzante e ambizioso del sistema istituzionale, economico e sociale per sostenere la proiezione esterna. Ma tale rilevanza va messa al servizio del rafforzamento dell'alleanza tra democrazie che è sfidata dalla difficoltà di sostenere modelli di capitalismo di massa e dall'emergere nel mondo di potenze autoritarie aggressive. pertanto non si tratta di una strategia nazionalista "chiusa", ma di una contributiva "aperta": la responsabilità di prendere più forza nazionale per contribuire al rafforzamento e all'espansione del complesso democratico globale, ovviamente includendo nel progetto il rafforzamento stesso della democrazia italiana, correlato. Il realismo del progetto - che è probabilistico e non deterministico - è sostenuto da un'analisi del potenziale italiano che lo fa vedere possibile. Il libro aspira a essere uno strumento di "potere cognitivo" per portare il pensiero strategico italiano, via individuazione di un "vettore strategico", dalla postura passiva degli ultimi decenni a una attiva. Il metodo è sistemico con enfasi sulla visione di "Geopolitica economica".
La riparazione del capitalismo democratico. Nuovi modelli nazionali e architettura internazionale Pelanda Carlo - Rubbettino, 2021 - Problemi Aperti
Tutte le democrazie, pur a diversi gradi, mostrano segni di crisi dovute alla tendenza regressiva del capitalismo di massa e sua speranza. I dati mostrano una tendenza alla polarizzazione sul piano della ricchezza socialmente diffusa e un aumento delle quantità di impoveriti e poveri. Tale situazione, al netto delle crisi e rimbalzi contingenti dell'economia tecnica, appare causata dall'inadeguatezza dei modelli nazionali. La configurazione con forti garanzie redistributive ha un peso che soffoca la creazione della ricchezza. Quella con insufficienza delle garanzie stesse per far accedere più individui alle opportunità economiche ha un difetto selettivo. L'ipotesi è che serva un'innovazione sul piano dei modelli nazionali di welfare. Inoltre, serve un'innovazione/strutturazione dell'architettura politica del mercato internazionale che permetta ad ogni singola nazione democratica di ottenere un plus di ricchezza dalla sua apertura economica e al complesso delle democrazie un equilibrio stabile. Il libro contiene proposte precise per tali innovazioni, in particolare: la transizione dal welfare redistributivo o da quello con garanzie insufficienti ad un nuovo tipo di "welfare di investimento" adattabile ad ogni nazione democratica e la formazione di un mercato globale ad integrazione crescente tra democrazie. Tale proposta di riforma sia interna sia internazionale delle nazioni del capitalismo democratico si basa su un nuovo principio/standard delle "sovranità convergenti e reciprocamente contributive". L'autore propone che tali innovazioni, calibrate sul piano del realismo (geo)politico, possano contribuire ad una strategia di riparazione del capitalismo democratico che ripristini la sua missione di ricchezza di massa progressiva, anche rafforzando le democrazie sfidate dal capitalismo autoritario.
Le radici pagane dell'Europa Pellicani Luciano - Rubbettino, 2007 - Problemi Aperti
Per oltre mille anni, la fede nel Dio biblico è stata cosi determinante e onnipervasiva che Novalis poteva formulare la celebre endiadi "Christenheit oder Europa". Per contro, ormai da tempo, il processo di secolarizzazione, connaturato alla Modernità occidentale, impedisce di continuare a considerare l'Europa non solo come la Cristianità, ma anche semplicemente come una Cristianità. È accaduto che quella che Heine ha descritto come la guerra culturale fra Ebrei ed Elleni - la quale, a partire dal Rinascimento, ha lacerato le viscere intellettuali morali della società europea - si è conclusa con la vittoria di Atene su Gerusalemme. Ne è scaturita una civiltà che può senz'altro essere definita neopagana. In effetti, essa ha rivalutato l'homo naturalis e il saeculum, demonizzati dall'etica cristiana, e, in nome della sovranità della Ragione, ha altresì progressivamente ridotto lo spazio e l'influenza del Sacro. È per questo che, a coloro che oggi insistentemente invocano la restaurazione del primato della Fede quale unica possibile base morale della nostra civiltà, va ricordato quanto Dietrich Boenhoeffer ha riconosciuto, e cioè che l'Europa è diventata adulta grazie alla rivoluzione culturale operata dall'Illuminismo che ha sostituito il principio di eteronomia sotto forma di clericalismo con il libero esercizio della critica.