Libri di Francesca Pelini
Bibliografia di Francesca Pelini: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Percorsi
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9791259962171 La strada delle abbazie. 130 chilometri a piedi alle porte di Milano
- 9791259961709 A piedi a Gerusalemme. 16 giorni di cammino in Terra Santa
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815396815 Su base di uguaglianza
- 9788815396808 Fragilità sociale, fragilità di salute
- 9788815396792 Il futuro alle spalle
- 9788815396785 Il futuro alle spalle
- 9788815396761 Favolosi principi
La doppia epurazione. L'Università di Pisa e le leggi razziali tra guerra e dopoguerra. Nuova ediz. Pelini Francesca Pavan Ilaria - Il Mulino, 2024 - Percorsi
La doppia epurazione cui allude il titolo di questo volume si riferisce sia all'espulsione di docenti e studenti ebrei dall'università italiana, voluta dal regime fascista nell'autunno del 1938, sia al loro difficoltoso, contrastato, se non impossibile, reinserimento nell'accademia italiana dopo la fine della persecuzione razziale e della guerra. Una faticosa reintegrazione che si tramutò, in molti casi, in una sorta di nuova, definitiva, epurazione. Attraverso il caso dell'ateneo pisano il volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, analizza in concreto - con numeri e nomi - l'applicazione della legislazione antisemita e le sue drammatiche conseguenze, oltre alle reazioni, alle compromissioni e ai molti silenzi acquiescenti che caratterizzarono il mondo dell'università prima, durante e dopo la persecuzione antiebraica.
La Doppia epurazione. L'Università di Pisa e le leggi razziali tra guerra e dopoguerra Pelini Francesca Pavan Ilaria - Il Mulino, 2009 - Percorsi
La "doppia epurazione" cui fa riferimento il titolo del volume allude sia all'espulsione di docenti e studenti ebrei dall'università italiana, voluta dal regime fascista nell'autunno del 1938, sia al loro difficoltoso, contrastato, se non impossibile, reinserimento nell'accademia italiana dopo la fine della persecuzione razziale e della guerra. Una faticosa reintegrazione che si concretizzò, in molti casi, in una sorta di nuova, definitiva, epurazione. Attraverso il caso dell'ateneo pisano il volume analizza in concreto l'applicazione della legislazione antisemita e le sue drammatiche conseguenze, nonché le reazioni, le compromissioni e i molti silenzi acquiescenti che caratterizzarono il mondo dell'università prima, durante e dopo la persecuzione antiebraica.