Libri di Petrarca
Bibliografia di Petrarca: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuovo Prisma
Di santa Rosalia vergine palermitana Petrarca Valerio - Sellerio Editore Palermo, 2022 - Nuovo Prisma
La storia monumentale di santa Rosalia, vergine e romita palermitana, data dal 1624, quando è proclamata patrona principale e protettrice di Palermo assediata dalla peste. Nel volgere di qualche decennio, a lei e al suo culto l'intera società urbana consegna i simboli del suo destino, che cronisti, viaggiatori, artisti e agiografi cominciano a diffondere in tutta Europa. Ma il culto di santa Rosalia non nasce nel Seicento. Era già da tempo praticato da persone povere, emarginate, spesso immigrate. Nell'estate del 1624, questo culto periferico si impone come risposta istituzionale alle lacerazioni sociali prodotte dai lutti e dalle angosce della crisi epidemica. In quest'epoca si unificano in uno stesso culto due riti: il pellegrinaggio al Monte Pellegrino e il Festino in città, secondo un dispositivo simbolico destinato a scandire il tempo del mito e della storia di Palermo. Questo libro, pubblicato nel 1988, è stato la prima indagine scientifica sugli aspetti monumentali e popolari del culto di santa Rosalia; è oggi un classico di cui non si può fare a meno per conoscere la storia antropologica di Palermo. Nella vicenda di un culto, nel suo passaggio dalla quasi clandestinità all'affermazione trionfale e istituzionale, si documentano in questo volume le dinamiche di aggregazione tra ricchi e poveri, letterati e analfabeti, istituzioni e popolo, attraverso il ricorso a vari linguaggi, oralità, scrittura, iconografia, musica, architettura, che raccordano tradizione e modernità nella lunga vita di un simbolo potente. E viene in luce la storia profonda della vita simbolica di Palermo.
I pazzi di Grégoire Petrarca Valerio - Sellerio Editore Palermo, 2008 - Nuovo Prisma
Valerio Petrarca ha una lunga consuetudine con l'Africa. A partire dal 1994 si è recato più volte nel continente e ha vissuto esperienze sul campo in Costa d'Avorio. Questo libro nasce soprattutto dopo l'ultimo viaggio, del 2005, quando ha attraversato il Paese lacerato dalla guerra. Il viaggio era destinato a documentare l'opera di Grégoire Ahongbonon, un immigrato dal Bénin che ha svelato, tentando di porvi qualche rimedio, la crudeltà del trattamento dei malati mentali, legati agli alberi o gettati nelle discariche, tanto nei villaggi quanto nelle città (Grégoire ha ricevuto nel 1998 il premio "Franco Basaglia"). Una volta sul terreno, l'autore si è reso conto che i "pazzi" di Grégoire, almeno alcuni di essi, non dalla malattia erano stati segnati, ma dalle lacerazioni tra i mondi contigui e concorrenti in cui erano nati e cresciuti: tra autoctoni e immigrati, villaggio e città, religioni tradizionali e religioni missionarie, stregoneria e scienza, tradizione e modernità. "I pazzi di Grégoire" dà voce a bambini e a giovani che hanno conosciuto direttamente e indirettamente gli effetti della guerra, e ricuce, in una trama possibile, i loro discorsi. Si raccontano poche storie di vita, ma diffusamente, per fare emergere, in immagini di sintesi, la "fame di senso", il disagio culturale, prima che materiale, sofferto dai giovani, su cui la guerra è arrivata come un'onda distruttrice di simboli e di cose.
Pagani e cristiani nell'Africa nera Petrarca Valerio - Sellerio Editore Palermo, 2000 - Nuovo Prisma
Pagani e cristiani nell'Africa nera - Sellerio Editore Palermo