Libri di Petroll
Bibliografia di Petroll: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Zona Contemporanea
Giochiamo a contarci le dita Petrollo Cetta - Zona, 2021 - Zona Contemporanea
Cetta Petrollo torna alla poesia con questa raccolta, in cui si fanno via via più evidenti i riflessi di una introspezione profonda, che non rinuncia mai - però - al confronto con la realtà del mondo e della vita, come "fenomeni" letterari e affettivi. «L'autrice si fa apprezzare per l'agilità brillante dei movimenti, per quella sua sottile e discreta ironia, spesso serpeggiante, talvolta tra i momenti o i desideri di una tenerezza in cui qualcuno va "tirando bacetti in silenzio"» (dalla prefazione di Maurizio Cucchi).
Margutta 70 Petrollo Cetta - Zona, 2019 - Zona Contemporanea
In questo memoir, Cetta Petrollo racconta "una storia che era normale mentre la vivevo, ma adesso, nei miei ricordi e nel confronto con questi anni e con incontri più recenti, mi sembra straordinaria". Nel cuore di Roma, nella strada degli artisti e degli antiquari, l'affascinante e pittoresca Via Margutta, Cetta andò a vivere con il marito, il poeta, nonché critico teatrale e letterario, Elio Pagliarani. Erano gli effervescenti anni Settanta e quella casa - di cui appare l'ingresso in copertina, nella bella foto di Dino Ignani - divenne non solo il centro della loro vita intima e familiare, ma anche il fulcro di un'esperienza intellettuale e collettiva dalla quale nacquero cenacoli, riviste e laboratori di poesia. Lo sguardo in soggettiva dell'autrice si muove tra l'una e l'altra, inquadrando momenti privati e pubblici nei quali si respira il clima di quell'epoca rivoluzionaria e al tempo stesso drammatica, dalla quale presero vita importanti movimenti culturali e conquiste civili che il tempo, purtroppo, ha spento: prima nel cosiddetto "riflusso", poi nella lunga stagione di retroguardia che arriva fino ai giorni nostri.
All'epoca che le fanciulle Petrollo Cetta - Zona, 2017 - Zona Contemporanea
«Anche la forma, lo stile rispecchiano questa lotta dura e preziosa, attraverso sortilegi grafici, vuoti, passaggi dalla prosa alla poesia, al verso, alla sua mancanza. È una lotta senza fine, quella della fanciulla che aspetta sempre di chiudere il conto, di farla finita». (dalla prefazione di Loredana Magazzeni)