Libri di Piazza
Bibliografia di Piazza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte Moderna Cataloghi
La Rinascente. 100 anni di creatività d'impresa attraverso la grafica. Ediz. italiana e inglese Piazza M. (Cur.) Ossanna Cavadini N. (Cur.) - Skira, 2017 - Arte Moderna. Cataloghi
Già nei primi decenni del Novecento La Rinascente avvia una linea comunicativa innovativa, caratterizzandosi come un vero e proprio laboratorio di sperimentazione per la storia della grafica e del design in cui confluiscono artisti, grafici e illustratori che sapranno tradurre e interpretare la ricercata eleganza ma anche la grande diffusione dei prodotti rivolti verso l'ampio mercato dei grandi magazzini. Dai manifesti in stile liberty disegnati da Marcello Dudovich al monogramma "lR" progettato da Max Huber alle fotografie di Oliviero Toscani, la storia della Rinascente ci offre un secolo di comunicazione d'impresa sempre sorprendente e all'avanguardia. Ci racconta anche i progetti di tantissimi collaboratori, oggi considerati veri e propri maestri nel campo della grafica, della pubblicità e del design. Un patrimonio infinito di immagini ricche e colorate progettate da Marcello Dudovich, Leopoldo Metlicovitz, Max Huber, Albe Steiner, Lora Lamm, Giancarlo lliprandi, Brunetta Mateldi Moretti, Pegge Hopper, Roberto Moderna, Roberto Sambonet, Massimo Vignelli, Bob e Ornella Noorda, Aoi Huber Kono, Heinz Waibl, Salvatore Gregorietti, Giovanna Graf, Bruno Munari, Franco e Jeanne Grignani, Italo Lupi, Carlo Pagani, Giancarlo Ortelli, Richard Sapper, Mario Bellini e molti altri, senza dimenticare fotografi come Aldo Ballo, Ugo Mulas, Serge Libiszewski, William Klein e Oliviero Toscani.
Franco Grignani. Polisensorialità arte grafica e fotografia-Multi-sensoriality between art, graphics and photography. Ediz. a colori Ossanna Cavadini N. (Cur.) Piazza M. (Cur.) - Skira, 2019 - Arte Moderna. Cataloghi
Franco Grignani (1908-1999) è stato uno dei più importanti protagonisti della comunicazione visiva del Novecento. Questo catalogo della sua mostra al M.A.X. museo di Chiasso ne documenta la complessità del lavoro e della ricerca declinata attorno al tema della polisensorialità. Tre i settori esplorati sui quali si snoda il percorso espositivo e di indagine documentaria: fotografia, grafica e arte. Attraverso la ricerca effettuata presso l'archivio di famiglia, su fondi specifici del Museo di Fotografia Contemporanea - MUFOCO con sede a Cinisello Balsamo (Milano) e dell'Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva -AIAP, nonché su importanti collezioni d'arte private italiane e svizzere, è ora possibile ricostruire le tappe fondamentali della sperimentazione artistica di Franco Grignani. I saggi in catalogo di Mario Piazza, Roberta Valtorta, Giovanni Anceschi, Nicoletta Ossanna Cavadini e Bruno Monguzzi indagano il suo lavoro dalla iniziale ricerca sulla fotografia alla grafica pubblicitaria, dall'analisi matematico-percettiva alla optical art. Una sezione è dedicata alle testimonianze di numerosi grafici svizzeri che hanno conosciuto o collaborato con Franco Grignani. Un ricco apparato iconografico di tavole a colori permette di ripercorrere con puntuali riferimenti i temi trattati e, negli apparati, una scelta di testi composti da Franco Grignani completa il volume con una accurata biografia e bibliografia.
In pubblico. Azione e idee degli anni Settanta in Italia. Ediz. illustrata Fochessati M. (Cur.) Piazza M. (Cur.) Solimano S. (Cur.) - Skira, 2007 - Arte Moderna. Cataloghi
Un'intera generazione raccontata attraverso le immagini di Uliano Lucas, di Tano D'Amico, di Mario Dondero e dei tanti che contribuirono al racconto visivo degli anni settanta. Cortei, picchetti, scioperi, occupazioni: studenti, operai, donne diventano protagonisti di un'Italia che sembra eruttare - come una società che si scopre essere stata troppo a lungo compressa - il conflitto e la ribellione. In questo volume non ci sono solo i tamburi di latta dei sindacati metalmeccanici o le bandiere rosse, gli eskimo, le gonne a fiori. La macchina fotografa entra forse per la prima volta nelle istituzioni totali: carceri, ospedali, manicomi, rimanda le fattezze degli "invisibili sociali", produce controinformazione. Iconografie mutuate dagli anni cinquanta trovano nuovi linguaggi, rompono con le gerarchie rappresentative del sistema dei media, con i silenzi della televisione. Poche le immagini dei leader, molti i volti fatti risaltare in contesti di folla a rimarcare una nuova soggettività in cui individuo e collettività tendono a sovrapporsi. Cosa rimane degli anni settanta oggi? Sicuramente molto in termini di diritti, di culture diffuse, di evoluzione della coscienza collettiva e delle libertà di scelta individuali. Il volume è il Catalogo della mostra di Genova (Museo di Villa Croce, 29 marzo-2 settembre 2007).