Libri di Guido Picciotto
Bibliografia di Guido Picciotto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lex Orienta
La legge spazzacorrotti. Commento organico alla L. 9 gennaio 2019, n. 3 (legge anticorruzione) Picciotto Guido - Edizioni Giuridiche Simone, 2019 - Lex Orienta
Il tema principale della ennesima legge anticorruzione appena pubblicata (L. 9-1-2019, n. 3) è sempre il contrasto alla criminalità legata alla corruzione, considerata da alcuni anni come il vero ed attuale male del nostro Paese. La ratio del provvedimento legislativo è stata quella di assimilare, di fatto e de iure, i reati contro la pubblica amministrazione (ed in particolare, ma non solo, i delitti commessi dai pubblici ufficiali e dagli incaricati di pubblico servizio) ai delitti di criminalità organizzata o terroristica. A conferma della prefata scelta di politica criminale vi è altresì l'estensione della disciplina del captatore informatico su dispositivo portatile anche per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni. Ed ancora, la legge modifica la normativa delle operazioni sotto copertura ed apporta delle importanti novità in materia di trasparenza dei partiti e dei movimenti politici. In sostanza, le ricette adottate per combattere la corruzione, salvo alcune novità interessanti, sono sempre le stesse delle precedenti riforme del 2012 e del 2015: vale a dire che si è voluto incidere sul piano della repressione ed in ambito sanzionatorio, secondo il dilagante panpenalismo di questi anni. Novità interessante introdotta dalla L. 3/2019 è costituita dalle modifiche apportate alla disciplina di alcune pene accessorie rendendole di fatto perpetue, al fine di creare un ostacolo davvero insormontabile per tutti i condannati che, dopo aver espiato la loro condanna, intendano reinserirsi nel settore pubblico ovvero, laddove siano soggetti privati, abbiano intenzione di riprendere le loro relazioni e/o i loro affari con i settori della pubblica amministrazione degli appalti: si tratta del cd. "Daspo per i corrotti".
La riforma Orlando. Commento organico alla L.23 giugno 2017, n. 103 Picciotto Guido - Edizioni Giuridiche Simone, 2017 - Lex Orienta
Come già anticipato, dopo circa due anni e mezzo di complessi lavori e discussioni parlamentari, la ed. riforma Orlando (DDL 4368) è divenuta legge dello Stato. Il disegno di legge scaturisce dall'accorpamento in un unico testo di tre progetti di legge già approvati dalla Camera (Atti Camera nn. 2798, 2150 e 1129) e di una pluralità di proposte di legge di iniziativa parlamentare. Esso consta di un unico articolo con ben novantacinque commi, che intervengono sull'intero sistema penale, con norme immediatamente efficaci e diverse deleghe, alcune delle quali molto importanti e delicate. Quanto alla materia penale sostanziale, vi sono disposizioni che introducono modifiche dirette al codice penale (commi 1-15), nonché una delega per l'adozione di decreti legislativi per la modifica della disciplina del regime di procedibilità per taluni reati e delle misure di sicurezza personali e per il riordino di alcuni settori del codice penale (commi 16-17) e una delega per l'adozione di un decreto legislativo in materia di casellario giudiziale (commi 18-19). Con riguardo alla materia penitenziaria, vi è un'articolata delega che recepisce in larga parte il lavoro fatto dagli Stati generali dell'esecuzione penale (commi 82,85 e 86). La parte centrale e più cospicua della manovra (commi 21-84) è dedicata al processo penale.