Libri di Paola Pisani Paganelli
Bibliografia di Paola Pisani Paganelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Memorie
Prossime uscite della collana Memorie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155385 Cento anni di Houdini
Pisa: la spesa in piazza Pisani Paganelli Paola - Felici, 2018 - Memorie
"Piazza delle Vettovaglie e piazza Chiara Gambacorti a Pisa... Due piazze, due luoghi profondamente mutati dal tempo, ma ancor oggi dalla fortissima capacità evocativa. E così l'autrice - studiosa rigorosa e osservatrice attenta delle diverse sfaccettature della vita cittadina - riannoda il filo dei ricordi, supportata anche dai racconti tramandati in famiglia insieme a quelli di amici e conoscenti e alle esperienze vissute in prima persona, senza dimenticare scrupolose verifiche con fonti di prima mano. E alla fine il risultato è molto bello: uno dopo l'altro riaffiorano volti e nomi di protagonisti grandi e piccoli, semplici e famosi, ma tutti allineati e presenti sul chiassoso e variopinto palcoscenico della piazza, che torna ad animarsi come allora, viva e palpitante nelle pagine del libro come lo era un tempo, fin dalle prime luci dell'alba". Prefazione di Guglielmo Vezzosi.
A Marina sul Trammino. Fatti, personaggi, costume del litorale pisano dal 1866 al 1960 Pisani Paganelli Paola - Felici, 2007 - Memorie
A Marina sul Trammino. Fatti, personaggi, costume del litorale pisano dal 1866 al 1960 - Felici
Graffiti italiani degli anni '50. Ritratti nazional-popolari di un decennio Pisani Paganelli Paola - Felici, 2022 - Memorie
"A spasso negli anni '50" è il check-up di una generazione, quella dell'autrice del libro, che ricorda e rivive la sua vita fin dagli anni dell'infanzia. La guarda con l'occhio critico, ironico, spesso disincantato di chi ha vissuto intensamente le varie vicende del dopoguerra fino agli anni '60. La descrizione degli ambienti, dei vari personaggi e delle situazioni è sempre molto puntuale, vivace, personale, con riferimenti precisi anche alla propria esperienza di bimba, di giovane ragazza, di adulta. La civiltà contadina, la famiglia patriarcale, il rapporto con la religione in quello che viene definito "L'evo pre-televisivo" sono presentati con dovizia di particolari. La scrittrice ferma la sua attenzione anche su certi aspetti della politica di questo periodo, per esempio sul rapporto tra la Democrazia Cristiana e il "Partito Comunista", tra gli appartenenti all'Azione Cattolica e "I comunisti senza Dio". Anche la fase dello sviluppo industriale e quella che viene definita come "era televisiva" sono presentate con lo stesso tono: ci sfilano davanti la bicicletta, il Mosquito, la Vespa e la Lambretta, la Cinquecento e la Seicento; le trasmissioni e i personaggi più noti della televisione ai suoi esordi e nei suoi sviluppi successivi. Alla fine l'autrice si ripresenta sulla scena e vuole ancora una volta connotare e definire il suo amarcord: "epitome esistenziale scondita di supponenza educativa". La nostalgia, la polvere del ricordo, il sospetto di aver fatto qualche scelta sbagliata non tolgono la certezza che "C'è ancora una storia aperta alla tua voglia di viverla".