Libri di Piva
Bibliografia di Piva: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
Pittura murale del Medioevo lombardo. Ricerche iconografiche (Secoli XI-XIII) Piva P. (Cur.) - Jaca Book, 2019 - Arte
Questo libro presenta una raccolta di saggi innovativi sul piano storico-artistico, dedicati ai più importanti cicli di pittura murale dell'alta Lombardia (nei territori di Como, Lecco e Bergamo) fra l'anno Mille e il Duecento. Si tratta di episodi fondamentali della pittura protoromanica e romanica, qui affrontati con un taglio principalmente iconografico, volto a identificare i rapporti fra i soggetti, la liturgia e la committenza. Ciò permette di evidenziare in modo chiaro quanto i soggetti delle pitture interagiscano sempre con l'edificio e la sua funzione e ne costituiscano la «necessaria» integrazione. Questa prospettiva, centrale per un nuovo modo di fare storia dell'arte, è destinata ad affiancare la lettura stilistica, a correggerne gli errori cronologici, per giungere a una strategia d'indagine «globale» che sappia cogliere la novità dell'opera d'arte e il suo contesto, lo stile e le sue ragioni. Nel saggio introduttivo sono esaminati esemplarmente elementi iconografici di «lungo periodo» nella pittura medievale lombarda, individuandone anche le relazioni a «largo raggio» fra Oriente e Occidente. Per la prima volta è indicato il «programma» sotteso alla famosa parete absidale di San Vincenzo a Galliano (Cantù): un'orazione funebre di Ariberto d'Intimiano tradotta in pittura. I non meno noti e fondamentali cicli delle chiese di Civate (Lecco), da leggere in modo coordinato, sono interpretati sulla base del rapporto con lo spazio liturgico e la funzione del Santuario (San Pietro al Monte), ma anche dell'esegesi biblica collegata alle istanze della riforma gregoriana (San Calocero). Fra i ritrovamenti più recenti è annoverato lo studio degli affreschi bergamaschi di San Michele al Pozzo Bianco. Sorprendente è il riferimento ai mosaici delle cupole di San Marco a Venezia nella chiesa castrense o plebana di San Salvatore di Barzanò (Lecco), così come la «trascrizione» in figura dei santi le cui reliquie erano contenute negli altari in San Giorgio in Borgo Vico (Como): una nuova serie di indizi contribuisce a datare gli affreschi di quest'ultima chiesa al xiii secolo e a ricostruirne l'intero programma iconografico.
L'arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche. Nuova ediz. Piva P. (Cur.) - Jaca Book, 2026 - Arte
Un riferimento indispensabile per la storia dell'arte, un classico contemporaneo: in primo piano non sono i maestri, le attribuzioni o gli stili, ma le funzioni, i soggetti iconografici e le tecniche, cioè l'«arte nel contesto». Con un taglio di lettura che analizza funzioni, soggetti e tecniche, e non prevede discussioni su personalità artistiche, cronologie e stile, L'arte medievale nel contesto fa emergere il forte radicamento storico dell'arte medievale, ossia il suo contesto. Pur senza carattere di rigida sistematicità, il volume offre un ampio e originale sguardo sul millennio medievale in Occidente. Numerosi contributi di specialisti, con ricche bibliografie e un ampio apparato fotografico, mettono a fuoco i nodi tematici essenziali del «lungo periodo» che sta fra il 300 e il 1300: La percezione del Medioevo (Zuliani); I «progressi» tecnici dell'architettura (Thies); L'«iconografia dell'architettura » (Schenkluhn); La facciata scolpita (Gandolfo); La cattedrale gotica (Cadei); Lo spazio liturgico (Piva); L'arredo dell'altare (Caillet); La tavola dipinta (Schmidt); I «soggetti» dei libri miniati (Zanichelli); Il rapporto fra iconografia ed esegesi (Christe); Le tecniche pittoriche (Tosatti); La pittura narrativa (Kessler); Il mosaico come «veicolo» ideologico (Iacobini); La pittura murale duecentesca nel contesto strutturale (Piva, Geymonat, Scirea); La «svolta» della pittura narrativa ad Assisi (Romano). Un libro che non è rivolto a una tipologia di lettore in particolare, ma insieme a studenti, studiosi e cultori della materia.