Libri di Alejandra Pizarnik

Bibliografia di Alejandra Pizarnik: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Vivarium

LIBRO   9791280726094

Il ponte sognato. Diari. Vol. 1: 1954-1960 Pizarnik Alejandra  Becciu A. (Cur.)   -  La Noce D'oro, 2022  -  Vivarium

Nel 1954 Alejandra Pizarnik ha diciotto anni e ancora non sa che diventerà una delle più grandi poetesse argentine. Nei suoi diari annota pensieri, impressioni, dissezioni dei suoi legami affettivi e amorosi, si interroga sull'amicizia, sul desiderio, sulla ricerca contraddittoria di intensità e quiete. Primo dei tre volumi dell'edizione integrale, per la prima volta in italiano, Il ponte sognato è la cronaca lucida di un'interiorità alla costante ricerca di se stessa. Il lettore accompagnerà la giovane Alejandra da Buenos Aires a Parigi, assisterà ai suoi tentativi di scrittura e di autodefinizione, parteciperà alle sue speranze e ai suoi tormenti. Due pensieri ricorrenti si rivolgono a quel romanzo che non scriverà mai e al suicidio, sempre lì per compiersi quando il confronto con se stessa diventa impietoso. Il ponte sognato nasce nella sua piccola stanza, prima di figlia, poi di giovane indipendente a Parigi, mentre cerca un'identità la cui definizione verrà sempre rimandata. Nel segno di questa ricerca si chiude l'ultimo diario, del 1960. Alejandra ha 24 anni e non ha ancora capito chi è: «E ora devo iniziare di nuovo. Come se non fossi ancora nata».

€ 22.00
LIBRO   9791280726179

Canta, mia piccola notte. Diari. Vol. 2: 1960-1964 Pizarnik Alejandra  Becciù A. (Cur.)   -  La Noce D'oro, 2025  -  Vivarium

«Al termine del primo volume lasciavi Buenos Aires verso Parigi, e ora ritorni, non sapendo bene il dove e il perché. Hai riletto i tuoi diari, selezionando, cercando la traccia del tentativo di essere qualcosa, ma non c'è, non c'è il luogo della Poesia, in questo mondo. Cosa c'è dopo il ritorno? Qual è il pensiero dopo che il cercare si è mostrato vano? L'intelligenza ti brucia. La parola ti abbandona. Tutto ti è straniero anche al ritorno da una terra straniera. La mappa è tradita, sei una viandante stordita, senza lingua, con in mano la luna e un serpente. Guardarti è febbre, abbandono, smisurata mancanza. Dov'è il mondo? C'è il mondo? A volte abbiamo avuto paura leggendoti, come dello specchio che ci riveli il nostro contorno, l'evanescenza, il non avere peso sulla terra. Il potere fa spavento, la poesia è terribile, impietosa, quando cerca di farsi umana. Iniziavi a sentire il tempo, lo rimproveravi delle tracce che avresti voluto lasciasse e rimproveravi le persone, quella lunga teoria di iniziali, che non cercavano la tua stessa intensità, il tuo stesso colore. Volevi che la notte cantasse da tutte le sue stelle, e che qualcuno, con te, lasciasse tutto per ascoltare.»

€ 22.00