Libri di Possenti
Bibliografia di Possenti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scienze Per La Pace
Migrazioni. Un'introduzione filosofico-politica Possenti Ilaria - Pisa University Press, 2019 - Scienze Per La Pace
Migrazioni. Un'introduzione filosofico-politica - Pisa University Press
Attrarre e respingere. Il dispositivo di immigrazione in Europa Possenti Ilaria - Pisa University Press, 2012 - Scienze Per La Pace
Con il recente Trattato di Lisbona l'Unione europea ha acquisito ampi poteri in materia di immigrazione. Ma in quale direzione si sta muovendo? L'Europa degli "accordi di Schengen". che rafforza le frontiere esteme, appare sempre più legata all'Europa delle "si rategie per la crescita", che incentiva la flessibilità e la mobilità del lavoro. Le politiche migratorie comunitarie, "selettive" e "flessibili", si impegnano ad attrarre e respingere i migranti in base alle esigenze variabili dei mercati. L'Unione dimentica il "diritto di migrare", la complessità dei percorsi migratori, il loro rapporto col mondo postcoloniale e neoliberista; mentre si appella al "bisogno di manodopera straniera" e alla "lotta contro l'immigrazione irregolare". Ma il dispositivo di immigrazione comunitario non produce l'effetto biopolitico di creare nuove tipologie di soggetti: i "regolari" e gli "irregolari". Piuttosto, destabilizza lo status soggettivo dei nuovi arrivati: trasforma molti in "precari (ir)regolari" e li indebolisce come attori sociali. Si profila così, nella costruzione europea, una crisi profonda non solo dei diritti, ma anche delle pratiche di cittadinanza, già ampiamente messe in discussione dal dispositivo di flessibilità.
Intercultura, nuovi razzismi e migrazioni Possenti I. (Cur.) - Plus, 2009 - Scienze Per La Pace
Si può parlare di intercultura senza parlare dei nuovi razzismi? Le migrazioni recenti si confermano elemento strutturale dei processi di globalizzazione. Eppure oggi assistiamo a una deriva sicuritaria delle politiche migratorie, supportata da diffusi processi di costruzione sociale dello straniero, dal consolidarsi di retoriche culturaliste e differenzialiste, dalla delegittimazione colta di una possibile critica al razzismo. Tutto questo non è senza conseguenze per la costruzione di politiche e pratiche educative, sociali, economiche, giuridiche che possano dirsi interculturali. Se vuole confrontarsi col presente, la formazione sui temi dell'intercultura deve muovere dalla decostruzione di pregiudizi e stereotipi, dall'approfondimento delle conoscenze sull'esperienza migratoria, dalla riflessione sul rapporto tra cultura e diritti. Si tratta infine di riformulare alcune domande fondamentali: che cosa significano parole come "cultura", "culturalismo", "neorazzismo"? Si può distinguere tra "intercultura" e "multiculturalità"? Che cosa implicano espressioni come "comunicazione interculturale", "educazione alla diversità", "diritto interculturale"?