Libri di Marcello Pozzato
Bibliografia di Marcello Pozzato: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Vele
Prossime uscite della collana Le Vele
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910013 Ritorno al castello di là-bas
- 9788892251489 La giostra
- 9788892251069 Il Vangelo segreto di Giuseppe di Nazaret
- 9788892250987 Le cabine del vento. Parlare a chi non c'è più
- 9788892249448 Scritto rimane l'amore
- 9788892246225 Konradin
- 9788892246218 La porta del cielo
- 9788892242340 Il santo
- 9788892228900 Chiara Corbella Petrillo
- 9788892218239 Auschwitz non vi avrà. Una famiglia di ebrei italiani in fuga dalla persecuzione nazifascista
Il Punto sublime Pozzato Marcello - Fazi, 2011 - Le Vele
Andrea De Giacomi, pubblicitario trentenne, è un'anima in panne, ed è tutta colpa sua. Sì, un filo di scalogna, ma tutto sommato nella media; e sì, c'è l'incubo delle Pentole Miranda, per le quali non riesce proprio a trovare uno slogan efficace. Ma questo non gli impedisce di starsene aggrappato alla sua quotidianità spensierata, al poker settimanale con gli amici, alla sua adorata BMW cabrio non ultimo modello, mentre l'amore, con i suoi misteri e le sue complicanze, resta sullo sfondo, come una possibilità infinita e mai tentata. Per scuotere Andrea ci vuole ben altro, qualcuno capace di piombare a gamba tesa nella sua vita. Qualcuno come Eloisa, globetrotter compulsiva, un po' folle e, ovviamente, bellissima. Per inseguire lei, Andrea si ritroverà a Parigi, nel bel mezzo di un'azione di guerriglia anticapitalista, e poi in Finlandia, tra situazioni e personaggi surreali, all'origine di un idillio amoroso che proprio lui, assurdamente, farà di tutto per mandare all'aria. Dietro la vivace patina di commedia sentimentale, il romanzo d'esordio di Marcello Pozzato ci offre un'originale riflessione sull'impasse dei trentenni di oggi, insieme a uno sguardo brillante e impietoso sui grotteschi risvolti di un idealismo romantico portato agli estremi, di un sogno procrastinato di giovinezza al quale aggrapparsi come a un alibi per la mancata comprensione di ciò che si è, di ciò che si vuole, oltre i confini rarefatti e rassicuranti della grande storia d'Amore che tutti sognano.