Libri di Pratesi
Bibliografia di Pratesi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259582034 Premio Gabbioneta 2024. Premio di scultura. Ediz. italiana e inglese
- 9791259561282 In coscienza
- 9791255612728 Ceramiche. Walt Disney. Zaccagnini 1938-1958
Claudio Cintoli immaginazione senza limiti (1962-1972) Pratesi Ludovico - Silvana, 2020 - Arte
Claudio Cintoli è un artista poliedrico e sorprendente, che sfugge alle etichette e alle definizioni, esplorando tecniche e linguaggi espressivi diversi, dal collage alla pittura, dalla scultura al video. In questa occasione viene indagata soprattutto la sua attività pittorica degli anni sessanta, attraverso alcuni dipinti mai esposti, come Speed Eclipse (1966), La voce nell'erba (1966) o Flamingos (1966-1967), provenienti da collezioni private. Si tratta di opere di grandi dimensioni con soggetti tratti dalla pubblicità ed eseguiti in uno stile del tutto personale, che ritroviamo anche nei collage, ai quali la critica non ha ancora dato il peso che meritano. Un focus su un decennio di attività (1962-1972) particolarmente fecondo per l'artista, che si conclude con Crisalide (1972), il video che documenta una delle performance più audaci di quegli anni.
Giovanna Lysy. Memorie di luce. Ediz. a colori Pratesi L. (Cur.) - Silvana, 2019 - Arte
Da un rinnovato incontro con una spazialità affettiva, fecondata da una memoria pronta a proiettarsi sul presente, scaturisce l'ultima fase dell'opera di Giovanna Lysy protagonista di questo volume. Una fase caratterizzata da una temperatura più calda ed emotiva, dove il rigore degli anni duemila si stempera in un atteggiamento più libero e consapevole, capace di elaborare strutture articolate che nascono da un contatto diretto con la terra. Opere dove il genius Joci della Val d'Orcia torna protagonista all'interno di un percorso di riappropriazione della dimensione più profonda dell'essere. Qui la scultura si anima, cerca un rapporto attivo con lo spazio e diviene più narrativa, pronta ad assumere una dimensione artigianale vicina al design, senza mai abbracciare le costrizioni dovute alla produzione seriale.