Libri di Prato
Bibliografia di Prato: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213482 La repubblica degli insulti. Offese, oltraggi, schiaffoni e turpiloquio nella storia italiana da Garibaldi a Meloni
- 9791255212874 La voce del duce. L'agenzia Stefani: l'arma segreta di Mussolini
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284612 L'aurora di rune
- 9791223284131 Radar
Giù la piazza non c'è nessuno. Ediz. ampliata Prato Dolores Frontaloni E. (Cur.) - Quodlibet, 2024 - Biblioteca
"Giù la piazza non c'è nessuno" è il libro che Dolores Prato dedica alla sua infanzia di «bastarda integrale» - figlia di padre ignoto e di una madre che la affida a due vecchi zii all'età di tre anni - e a Treja, la piccola città delle Marche che fu «bambina con lei» tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. L'autrice compose questo lavoro quasi novantenne, «con la libertà estrema di chi gioca l'ultima carta», ricucendo e dettando appunti e brogliacci in parte già predisposti sin dagli anni Quaranta. Con piglio spericolato e perentorio, dalle pagine del testo sorgono davanti agli occhi del lettore, come se accadessero per la prima volta, il tappeto dai colori cangianti su cui la bambina s'incanta dopo aver temuto un nuovo abbandono; la sua inappetenza corretta forse dal consiglio di un medico, forse da una grazia estorta alla Madonna di Loreto; lo zio prete che verosimilmente ha strani commerci col diavolo e aggiusta senza chiedere compenso le pignatte rotte dei poveri; il chiacchiericcio del paese per gli sguardi d'amore alla finestra tra la figlia del macellaio e la sarta; Treja che è «una canestra enorme di persone, di paure, di meraviglie, di parole in movimento», dentro la quale la bambina non sa «d'essere infelice» e tuttavia impara, e crea i suoi saperi. Sovranamente musicale nell'attingere alle risorse dell'oralità, gioiosa nel labor limae, conscia dei toni e dei modi della satira antica, Dolores Prato regala alla letteratura del Novecento una miriade di immagini di un mondo scomparso, con descrizioni e accenni che compendiano e superano molti libri d'antropologia. Nello stesso tempo, crea un leggerissimo e ipnotico nastro narrativo, un caleidoscopio di visioni denso di humour e candore, di meraviglie e misteri, che catturano e avvincono, fanno sorridere e rabbrividire, perché accadono contemporaneamente negli occhi della bambina, dentro la città (e le case, le botteghe, la campagna) e nel presente magico e incandescente della sua scrittura.