Libri di Pravadelli
Bibliografia di Pravadelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213628 Semiramide. La regina di Babilonia
- 9791255213611 La saga nera dei Borgia
- 9791255213604 I medici della morte
- 9791255213574 Gerusalemme anno zero movimenti messianici e identità:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255212577 I servizi segreti russi. Dagli zar a Putin
- 9791255211211 L'invenzione dei sessi
- 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
- 9791255210436 1873. I Rotschild
- 9791223284131 Radar
La grande Hollywood. Stili di vita e di regia nel cinema classico americano. Ediz. illustrata Pravadelli Veronica - Marsilio, 2007 - Biblioteca
Nei primi anni Trenta l'immagine della Nuova Donna, trasgressiva e autonoma, nei secondi invece il ritorno ai valori tradizionali e all'affermazione della mascolinità: vengono studiati in particolare la commedia sofisticata e i film d'avventura. Le tendenze più innovative degli anni '40: il noir, i film sulla "malattia mentale femminile". Gli anni '50 centrati sul melodramma famigliare e sul musical e l'invenzione del Technicolor. Un libro sul grande cinema americano che tutti conoscono.
Il cinema è Hitchcock Pravadelli V. (Cur.) - Marsilio, 2026 - Biblioteca
Hitchcock non è stato solo un grande regista e autore, ma anche colui che più di ogni altro ha ispirato i diversi approcci allo studio del cinema, dalla politique des auteurs degli anni cinquanta del Novecento alle prospettive psicoanalitiche e di gender iniziate negli anni settanta, alle interpretazioni filosofiche dell'immagine in movimento. Consapevole di come il cinema, attraverso peculiari scelte di messa in scena, possa attivare specifiche esperienze spettatoriali - come si legge in molti suoi interventi a partire dagli anni trenta -, ha trasformato lo "sguardo" nel tema centrale di tutta la sua produzione. Fedele al desiderio di intrattenere il pubblico attraverso shock emotivi che lo allontanassero dal comfort inattivo cui la civiltà ci ha costretti, ha fatto della sperimentazione l'altro caposaldo della sua attività registica. Hitchcock è stato, semplicemente e per sempre, «l'ultimo dei classici e il primo dei moderni», come ha efficacemente sentenziato Gilles Deleuze.