Libri di Andrea Pritoni
Bibliografia di Andrea Pritoni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829037827 La lingua usabile
- 9788829037773 Anatomia patologica...
- 9788829037766 Narrare con il design
- 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
- 9788829037742 Due città a piedi
Lobby d'Italia. Il sistema degli interessi tra Prima e Seconda Repubblica Pritoni Andrea - Carocci, 2018 - Biblioteca Di Testi E Studi
Chi sono le più influenti lobby italiane? Come e quanto riescono a incidere sulle decisioni pubbliche? E tutto questo che effetti ha sul funzionamento e la qualità della nostra democrazia? Nel rispondere a tali importanti interrogativi, l'autore mette a confronto i tratti salienti della politica degli interessi così come è andata strutturandosi nel corso della storia repubblicana, con un'attenta e puntuale analisi di come si presenta oggi. Nello specifico, vengono illustrate le caratteristiche distintive del sistema rispetto alla propria densità e differenziazione interna, nonché alle modalità attraverso le quali i gruppi di interesse italiani conducono la propria attività di lobbying, accedono alle diverse sedi istituzionali - nazionali e comunitarie - e incidono sul processo decisionale. Ne emerge un quadro decisamente rinnovato rispetto all'assetto della Prima Repubblica. Da un lato, all'interno del sistema è molto aumentato il grado di pluralismo: sempre più gruppi, rappresentanti una sempre più ampia varietà di interessi organizzati, sono oggi in grado di giocare un ruolo importante nel processo decisionale. Dall'altro lato, il prezzo di questa maggiore apertura risiede in una aumentata frammentazione e instabilità del sistema, principalmente legata al ridimensionamento dei partiti politici quali attori principali del policymaking.