Libri di Francesco Pullia
Bibliografia di Francesco Pullia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Meledoro
Dal greto del fiume Pullia Francesco - Mimesis, 2017 - Meledoro
Questo libro non è una raccolta di racconti ma un viaggio di e nella vita con le sue scansioni, i suoi sprofondamenti, le sue vertiginose ascensioni. Suddiviso in quattro sezioni collegate tra loro come da un filo invisibile, attraversa e unisce nella stessa tensione umani e non umani, natura e visione, rendendoci partecipi, sin dalle prime battute, di un cammino corale di consapevolezza e di affrancamento. Il greto di un fiume, come si sa, può restare in secca, inaridito, oppure ospitare la dinamicità dell'acqua, accogliere la spinta (a volte impetuosa, altre, invece, più calma, ma, comunque, sempre costante) ad oltrepassare il facile adagiarsi sulla superficie. Spetta al viandante affinare sguardo ed ascolto per scorgere bagliori iniziatici nella massa che scorre. Queste pagine traboccano di dolore ma anche di speranza, convertono la sofferenza in passione d'illuminazione. Intrise, dalla prima all'ultima, di accesa spiritualità, costituiscono una sorta di viatico per accedere, con umiltà, ad una sfolgorante luce trasformatrice.
Jali e altre storie. Visioni e incontri di ordinaria straordinarietà Pullia Francesco - Mimesis, 2026 - Meledoro
Jali è un antico motivo decorativo architettonico indiano che, tramite una fitta serie di fori intagliati nel marmo, consente di vedere senza essere visti. I racconti di questo libro scaturiscono da un'attitudine a una partecipata separatezza che permette di percepire la straordinarietà destinata altrimenti a svanire nell'ordinario. Ne risulta un quadro composito, tratteggiato con levità e talora ironia, in cui ogni tassello minimale acquista importanza decisiva. Così notti e albe, ricordi familiari, desueti ritratti di politici, filosofi, poeti, musicisti, maestri spirituali - Marco Pannella, Aldo Capitini, Bismillah Khan, Anthony Elenjimittam, Danilo Dolci, Yves Bonnefoy, Carmelo Ottaviano -, animali, vegetali s'incrociano in una delicata partitura visionaria, in una sorta di nient'affatto paradossale disincantata incantazione.