Libri di Franco Pulzone
Bibliografia di Franco Pulzone: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Versi Di Segale
Gocce d'ambra Pulzone Franco - Giovane Holden Edizioni, 2017 - Versi Di Segale
La poesia di Franco Pulzone si caratterizza per un'intonazione post-ermetica con la presenza di un forte simbolismo molto simile a quello dei poeti decadenti; tali presupposti non inficiano l'apertura alla concretezza della realtà quotidiana che si approfondisce nella riflessione sul senso della vita, del dolore, dell'etica che sottende ai rapporti umani. Una scrittura sottile, quasi aristocratica, sempre in bilico tra reale ed effettuale, tra apparenza e sostanza, tra visionarietà e astrattezza, nella quale il poeta introduce la logica del sogno nei nessi più consueti del linguaggio, rendendone sorprendentemente inscindibili i legami e le articolazioni, violandone i domini rispettivi e scegliendo di rivelarsi in autentica purezza. Una poesia fresca, carica e palpitante di motivi simbolici, dunque, che attorno al senso fluttua ambiguamente senza sosta, come aggirandosi nella misterica schiuma di un nulla musicale in perfetta armonia con l'intimo, esigente meccanismo conversale che gli fa tendere l'anima in bilico sull'abisso delle sue sensazioni. Dalla prefazione di Manrico Testi: "Ne sgorga un nastro di vivide, coinvolgenti risonanze liriche, capace di dar luce, voce e anima, ora acuta e tagliente, ora morbidamente vellutata, alle fertili aree del pensiero, agli appassionati bisogni d'amore, alle infuocate pulsioni, alle struggenti e tenere rimembranze nella fuga inarrestabili del tempo, alle generose, irrinunciabili aspettazioni del cuore nella fremente tensione verso un mondo migliore, pellicola poetica in cui ciascuno troverà riscontri sintonici, empatici, indicazioni, consolazioni e rivelazioni".
Passi dell'anima Pulzone Franco - Giovane Holden Edizioni, 2014 - Versi Di Segale
Versi brevi e intensi, quelli di Franco Pulzone, che esaltano la pienezza dei sensi, cantano l'inquietudine e si abbandonano alla sensualità, narrano l'avventura dell'uomo di fronte al proprio destino; esprimono una visione sostanzialmente positiva della vita, nonostante aleggi una sottile e malinconica visione del creato che si tramuta però nella felicità di dire l'indicibile delle cose. Un verso dopo l'altro, una strofa dopo l'altra, il lettore si lascia trascinare dalla corrente delle parole, dal fiorire delle associazioni metabolizzate e distillate dall'uso assolutamente moderno che Pulzone fa del ritmo, delle sonorità, della sintassi, delle valenze semantiche delle parole. Il Poeta non può limitarsi a contemplare il proprio orizzonte immediato, rimuginare su se stesso e il proprio destino. Il Poeta deve vivere, a volte suo malgrado, fino in fondo, sperimentando e sperimentandosi; esplorando sentieri imprevisti e inventandosene ogni giorno di nuovi; passo dopo passo, toccando con mano quante più cose, persone, deviazioni possibili. Entrando e uscendo dalle situazioni senza mai restarne imprigionato. Il Poeta, insomma, non può fare a meno di mettersi alla prova, immergendosi nel mondo e assorbendone tutto il bene e il male, senza pregiudizi e stereotipi.
Vivi sempre il tuo giorno Pulzone Franco - Giovane Holden Edizioni, 2012 - Versi Di Segale
La lirica di Franco Pulzone non scaturisce impetuosa dai gorghi di un ego bisognoso di grandi parole e di ampi spazi sintattici. La secca brevità dei suoi versi lascia trapelare soltanto la quintessenza di forma e significato, ricordando l'haiku o, per restare in confini più noti, la poesia italiana scarna ed essenziale di inizio Novecento. La definizione di Adolfo Lippi non potrebbe essere più calzante: ogni componimento è un colpo di batteria che esplode e trafigge come un fulmine. E resta impresso nella mente con l'esatta lucidità di un lemma. Nonostante questa immediatezza, le atmosfere sono quelle tipiche del grande lirismo, frutto di un lavoro certosino e di una spiccata sensibilità. Oltre ogni impressione, il lettore non potrà fare a meno di abbandonarsi alla sensualità che aleggia come uno spirito tentatore in ogni poesia. La donna è presenza costante, è il principale destinatario nonché dedicataria di uno splendido inno all'esistenza. La sottile e malinconica visione del creato si muta infatti in invito a gioire dell'attimo, nonostante ciò che scorre e trascorre è per definizione rapace e insensibile a qualsivoglia volontà. Ma la funzione ristoratrice del sogno, della visione estatica o rivelatrice, non viene meno: le parole di Franco Pulzone e le illustrazioni di Sara Bellandi sono un efficace balsamo contro gli effetti collaterali del vivere.