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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Temi
Meglio un cane Quaglino Gian Piero - Raffaello Cortina Editore, 2015 - Temi
Si dice che il cane sia il migliore amico dell'uomo. Si potrebbe aggiungere che ci sono molte cose che un cane sa fare, per l'uomo, anche meglio di lui. Per esempio stargli vicino, volergli bene, consolarlo, essergli fedele. Parlargli no, ma certi sguardi del cane valgono a volte più di mille parole. Per questo non si è mai soli con un cane, non si è mai abbandonati al proprio destino. Ecco dunque un piccolo omaggio al cane attraverso una raccolta di storie che ci arrivano dal grande mondo dei miti, dei racconti e delle poesie. Un mosaico di voci che narrano del legame antichissimo tra l'uomo e il cane e che ci parlano di come quella storia sia cominciata e del perché non finirà mai.
Primavera araba. Le rivoluzioni dall'altra parte del mare Quirico Domenico - Bollati Boringhieri, 2011 - Temi
La primavera araba ha scosso il Nordafrica, un luogo che sembrava pietrificato nel tempo, coi suoi dittatori violenti, le sue oligarchie privilegiate e le enormi masse di giovani poveri, cui non resta altro che la fuga in Europa. Tunisia Egitto, Algeria, Libia, ogni paese oggi in rivolta è diverso, ma tutti si affacciano sullo stesso Mediterraneo e i loro destini sono intrecciati al nostro. Per raccontare la storia di queste rivoluzioni è necessario conoscere la gente, smarcarsi dalla propaganda, vivere l'atmosfera delle strade del Maghreb. Questo è il mestiere di un giornalista rigoroso, come Domenico Quirico, che ha visto coi suoi occhi i drammi e le speranze di quei giovani e ci restituisce in questo libro un modo per comprendere. Tutto è iniziato il 17 dicembre 2010, quando i poliziotti hanno requisito due cassette di mele e banane a Mohamed Bouazizi, un venditore ambulante abusivo di verdura, e lui ha comprato una tanica di benzina, ha acceso un cerino e si è dato fuoco. Altre volte era serpeggiato il malcontento tra le popolazioni periferiche della Tunisia - quelle che i turisti non vedono -, ma questa volta è stato diverso e il fuoco di Mohamed si è rapidamente propagato in tutto il paese, dalla Tunisia è passato in Egitto e da lì in Algeria e in Libia. Tutto ha preso fuoco: la strada ha compiuto spontaneamente il primo miracolo arabo dopo mezzo secolo, questa volta senza urlare parole d'ordine antioccidentali o integraliste, ma semplicemente hurrya, libertà.