Libri di Antonio Quatela
Bibliografia di Antonio Quatela: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Milano, sindaci ribelli. Greppi, Ferrari, Cassinis, Bucalossi, Aniasi Quatela Antonio - Mursia, 2023 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Cinque uomini profondamente diversi uniti da un comune sentimento: quello di ribellione al nazifascismo. Cinque sindaci di Milano che si sono alternati, in una sorta di staffetta iniziata da Antonio Greppi, proseguita da Virgilio Ferrari e da Gino Cassinis, da Pietro Bucalossi e conclusa da Aldo Aniasi. Cinque primi cittadini animati dai valori del socialismo democratico, che hanno trovato le loro radici in Anna Kuliscioff, Filippo Turati e nei sindaci Emilio Caldara e Angelo Filippetti. Cinque ribelli alle brutalità e agli orrori della guerra nazifascista e di chi aveva negato la libertà per vent'anni. Cinque patrioti protagonisti della storia di Milano, della sua rinascita, del suo sviluppo e della sua modernità, tra antifascismo, Resistenza e avvento della democrazia municipale repubblicana.
Hotel Gestapo. Milano settembre 1943-aprile 1945 Quatela Antonio - Mursia, 2016 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Nel cuore di Milano, a pochi passi da piazza della Scala, nel settembre del 1943 l'albergo Regina viene trasformato nel quartier generale delle SS e per venti mesi diventerà per tutti l'Hotel Gestapo, simbolo del terrore nazista. Qui furono reclusi, torturati, assassinati, avviati ai campi di sterminio ebrei, antifascisti, resistenti. A partire dalla storia di quel luogo Antonio Quatela ripercorre i momenti dell'occupazione nazista di Milano, la germanizzazione della città, la repressione poliziesca, il sistema di potere della Gestapo, le biografie dei principali criminali tedeschi e soprattutto le storie strazianti e terribili delle vittime che passarono per l'Hotel Gestapo per finire poi a San Vittore o nei campi di concentramento. Storie di una Milano occupata, stremata ma tenace, con un'inedita mappa dei luoghi cittadini dove hanno trovato sede i comandi nazisti.
Sei petali di sbarre e cemento. Milano, carcere di San Vittore. 1943-1945 Quatela Antonio - Mursia, 2013 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
L'occupazione di San Vittore da parte dei tedeschi dopo l'8 settembre 1943 è uno degli episodi più cupi e dimenticati della storia di Milano. Il carcere, infatti, è stato il primo campo di concentramento sorto in Italia, precedente anche a Fossoli, a Bolzano-Gries e alla Risiera di San Sabba: tra il '43 e il '45 vi furono deportati a migliaia antifascisti ed ebrei prima di essere indirizzati verso gli orrori dei campi di sterminio. A dirigere le operazioni di polizia dall'Albergo Regina era il capitano della Gestapo Theodor Saevecke, coadiuvato per la cattura degli ebrei dal maresciallo delle SS Otto Koch e per i detenuti politici dal maggiore Ferdinando Bossi dell'UPI. Le violenze, le torture e le ruberie che gli arrestati furono costretti a subire testimoniano la crudeltà gratuita dei loro aguzzini. Ma questi atroci episodi non cancellano i segni di profonda solidarietà umana che singole guardie carcerarie, medici e infermieri, suore e sacerdoti dimostrarono con la loro presenza ai prigionieri. In questo libro parlano i protagonisti che ebbero la sventura di sperimentare i bracci infernali del carcere milanese prima di finire nei lager tedeschi e di sopravvivere ad essi con tracce indelebili nel corpo e nello spirito.