Libri di Cur Quintili
Bibliografia di Cur Quintili: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Testi E Studi
Vivere tra città e campagna. I piaceri della villa dal secolo XVIII al XXI Quintili P. (Cur.) - Unicopli, 2011 - Testi E Studi
Nei trecento anni che separano l'Europa dei Lumi, il cosmopolitismo cittadino dei caffè, dei Salons e dei petits hôtels, dalla nostra epoca di globalizzazione, in cui i nuovi media diventano i tramiti fondamentali della coscienza sociale, s'è compiuto il passaggio da una civiltà della conversazione e del dialogo (diretti), a una civiltà dell'informazione e della comunicazione (indiretti). Il luogo fisico in cui tale evento si realizza sembra essere rimasto, per così dire, lo stesso: le città. Ma è proprio così? Questo volume affronta la questione del vivere la città, in relazione dialettica, sempre diversa, dal Settecento al Duemila, con il suo "altro" - un tempo, la campagna rousseauiana, oggi il nuovo geotipo contemporaneo del "periurbano".
Anima, mente e cervello. Alle origini del problema mente-corpo, da Descartes all'Ottocento Quintili P. (Cur.) - Unicopli, 2009 - Testi E Studi
"La bellezza, il vigore della vita non appartengono all'anima, bensì alla materia": le parole di Le Clézio potrebbero esser messe a epigrafe di questa raccolta di saggi, centrati sul motivo delle origini del "Mind-Body Problem", che dopo Descartes e in particolare nella filosofia del Novecento ha acquisito dimensioni trans-disciplinari e scientifiche, implicando sempre più nel dibattito neurologi, neurobiologi, psicologi, linguisti e, infine, filosofi. Se ne indagano dunque le premesse storiche nelle modalità per le quali la questione del dualismo cartesiano tra l'"anima immateriale" e il corpo fisico s'è lentamente tradotta nella parallela questione dell'unità ovvero del monismo psico-fisico dell'essere umano, con innumerevoli conseguenze d'ordine antropologico, sociologico, medico e psicologico. Da Descartes al pensiero medico e antropologico del secolo XIX, che raccoglierà la sfida dei meccanicisti del secolo XVIII, gli autori trattati intesero ridurre (o meglio ricondurre) quell'"anima immateriale" alle funzioni psico-fisiche e fisico-meccaniche del cervello.