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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Diap Print
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788822925114 Roma sistema aperto di relazioni verdi
Le rovine e i sensi. Progettare l'esperienza dello spazio archeologico Romano Irene - Quodlibet, 2024 - Diap Print
Se tra le rovine, lasciate a loro stesse, ci sentiamo in un tempo sospeso, «fuori dai cardini», e a guidare il nostro cammino sono disorientamento, scoperta e sorpresa, una tale esperienza oggi non è più possibile nei parchi e nei siti archeologici più celebri, ottimizzati per lo sfruttamento turistico. Percorsi obbligati sono progettati per ridurre la permanenza dei visitatori; pannelli, mappe, audioguide comunicano una descrizione immediata del manufatto con informazioni che saturano la visita senza lasciare spazio a riflessioni e rielaborazioni individuali. Nei casi migliori, i resti si sono trasformati in luoghi della memoria, documenti di un tempo passato e oramai inaccessibile. Nei siti archeologici musealizzati non c'è più spazio per contemplazione, per il disorientamento, per il vagare senza meta e senza scopo e da queste esperienze fisiche far emergere un'emozione, dalle interazioni con il luogo far affiorare un interrogativo.
Spazi d'artificio. Dialoghi sulla città temporanea Reale L. (Cur.) Fava F. (Cur.) López Cano J. (Cur.) - Quodlibet, 2016 - Diap Print
"Spazi d'artificio" si occupa della quarta dimensione della città, uno spazio cangiante, per sua natura soggetto a ordini di lettura contraddittori e mutevoli rispetto all'epoca che attraversa. Il testo raccoglie voci provenienti da esperienze e ambiti culturali differenti, aprendo un dibattito interdisciplinare sui temi della città e, più in generale, del suo vivere. Dalla crisi del 2008 la lentezza del fare architettonico, rispetto alla rapidità dei processi che segnano la contemporaneità, individua spazi d'incertezza fisici e concettuali, mettendo in dubbio i principi e le convinzioni che hanno guidato la modernità fino a noi. Di fronte ad una disciplina che per attitudine predilige la permanenza, tempo e azione rappresentano gli elementi cardine attraverso cui sezionare e riciclare la città, ma anche lo sfondo di senso su cui riposizionare il progetto, pensando dispositivi spaziali pronti anche a spegnersi al volgere delle necessità o degli umori dei propri abitanti. Spazi d'artificio sono dunque luoghi e architetture d'eccezione, punti di incontro tra esperienze dell'arte, della cultura e dell'economia capaci di prefigurare futuri possibili sullo sfondo durevole della città.