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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ritratti Di Citta
Gerusalemme. Ritratti di città Ruba Saleh - Letteraventidue, 2018 - Ritratti Di Città
Gerusalemme è senz'altro il caso più noto, a livello internazionale, di città occupata e spazialmente divisa. La complessità spaziale è una caratteristica primaria dell'occupazione. Città da sempre contesa per il suo grande valore simbolico, ogni nuova occupazione, missione e mandato ne hanno configurato e mutato lo spazio. L'attuale Gerusalemme rappresenta l'eredita di cinquantun'anni di pianificazione etnocratica che ha sistematicamente attuato delle politiche di giudaizzazione e de-arabizzazione della città. Architettura e pianificazione sono state usate, rovesciandone i principi fondamentali, come strumenti per frammentare i villaggi e i quartieri, impoverire la qualità della vita e limitare lo sviluppo e la mobilità dei suoi abitanti palestinesi. Una città dove etnia e religione determinano formule diverse di diritti di cittadinanza. Questa guida quindi non ha la pretesa di descrivere in modo esaustivo le meraviglie e la storia millenaria di Gerusalemme, ma rappresenta uno sforzo collettivo per interpretare il ruolo dell'architettura e degli agenti spaziali, nella costruzione, distruzione e manipolazione di una città in conflitto.
La mia Milano Rugarli Giampaolo - Guida, 2011 - Ritratti Di Città
Con "La mia Milano", Giampaolo Rugarli propone dodici racconti al cui centro sono personaggi o situazioni di vita milanese, dall'anno Mille ai nostri giorni. Conosciamo da vicino il generale Bava Beccaris, celebre per una sanguinosa repressione, Parini costretto a vestire l'abito talare, Puccini, umiliato dal fiasco scaligero di Madama Butterfly, Porta, messo a tacere dalla censura, i presunti untori, massacrati fra atroci sevizie, e così via. Tra i protagonisti della saga, balena persino Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera... Un duplice filo lega materiali eterogenei: uno dichiariate e l'altro implicito. Rugarli che ha vissuto lungamente a Milano, apre ogni racconto con un frammento di autobiografia, e i luoghi (il Ponte delle Sirenette, il Verziere, la Vetra...) suggeriscono le memorie personali e quelle storiche. Più significativo il filo occulto che sorprende nel passato assonanze con l'oggi, e ad esempio si scopre che bombe e terrorismo sono un male antico. L'ultimo racconto, "Storia del mondo verde, è una feroce satira del secessionismo di Umberto Bossi". L'impasto dei dialetti e del latino maccheronico non è solo un gioco: è un tributo di affetto alla città italiana che, più di ogni altra, sa aprirsi al nuovo, sa accettare e riassumere le civiltà più diverse.
La mia Milano. Storie di luoghi, di gente e di fantasmi Rugarli Giampaolo - Guida, 2002 - Ritratti Di Città
La mia Milano. Storie di luoghi, di gente e di fantasmi - Guida