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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Azimut
Le sorti della videocrazia. Tv e politica nell'Italia del Mediaevo Ruggiero Christian - Mondadori Università, 2014 - Azimut
Il volume propone un'analisi del rapporto tra televisione e politica in Italia, individuando cinque età della "democrazia del video". L'euforia degli anni Ottanta, portata da una volontà di sperimentare condivisa tanto dagli esponenti politici quanto dai professionisti della comunicazione. La transizione degli anni Novanta, che vede la televisione in prima linea nella delegittimazione della classe politica della Prima Repubblica, e al centro della strategia di seduzione dell'elettorato di Silvio Berlusconi. La competizione drammatizzata dei primi anni Duemila, portata avanti da quei protagonisti della televisione d'approfondimento che iniziano ad assumere una funzione specificamente politica. Il declino di una telepolitica che, tra il 2006 e il 2011, rimane centrale nel consumo informativo degli italiani, ma dimostra una capacità innovativa nei suoi formati e nei suoi stili sempre più scarsa. Infine, il ritorno della videocrazia, la rinnovata centralità del mezzo televisivo nella campagna elettorale del 2013, che ha riservato i risultati più sorprendenti proprio a quei soggetti che hanno saputo usare meglio le logiche della videocrazia.
Conoscenza e significato. Per una didattica responsabile Rigotti Eddo Mazzeo R. (Cur.) - Mondadori Università, 2009 - Azimut
Il volume è invito e accompagnamento a rivedere l'insegnamento e l'educazione come problemi antropologici, quindi come questioni culturali prioritarie. La scuola può e deve diventare luogo, tempo, strumento di compartecipazione a un'esperienza di esplorazione appassionata della realtà, grazie a una didattica responsabile, capace di rispondere al desiderio di conoscere. Occorre che il docente si ri-appropri criticamente della cultura e delle discipline insegnate e pratichi lo stile argomentativo, caratterizzato dalla tensione a interpellare ogni allievo come soggetto dotato di ragione, affezione e libertà. In questo modo può svolgere con dignità ed efficacia il suo compito educativo, che non è un'appendice della professione, ma un fattore essenziale dell'essere insegnante.