Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quaderni Della Rassegna
Essere uomini di «lettere». Segretari e politica culturale nel Cinquecento Geremicca Antonio Miesse Hélène - Cesati, 2016 - Quaderni Della Rassegna
Nel corso del sedicesimo secolo la figura del segretario viene posta al centro di una prima ampia riflessione teorica in tutta Europa e in Italia. Numerosissimi gli studi per comprendere il carattere ibrido di questa funzione, in un secolo, come il Cinquecento, in cui le professionalità iniziano a profilarsi e a definirsi in rapporto a quella macchina burocratica che sarebbe presto divenuta propria dello "Stato moderno". Il volume tenta di mettere a fuoco l'expertise che il segretario del Cinquecento poteva fornire in materia di politica culturale, sondare il margine di manovra, di libertà che gli è concesso dai principi, soprattutto considerando la statura intellettuale di alcuni segretari, che furono, a loro volta, collezionisti e committenti, promotori e patrocinatori di artisti e altri letterati. Il ruolo e il posto del segretario è definito con maggiore chiarezza per realtà come la Spagna e la Francia, dove la macchina del sistema "statale" centralizzato è ormai avviata; lo stesso non si può dire della penisola italiana, dove non casualmente il dibattito è più vivo. Della molteplicità di situazioni italiane il volume intende rendere conto, presentando figure segretariali provenienti da contesti diversi e attive lungo tutto l'arco del secolo: da Bernardo Dovizi da Bibbiena e Goro Gheri, all'inizio del secolo, alle più tarde esperienze di Bonifacio Vannozzi e Francesco Angeloni, fino al caso eccezionale del musicista Alfonso Fontanelli.
Dal manoscritto al web: canali e modalità di trasmissione dell'italiano. Tecniche, materiali e usi nella storia della lingua Garavelli E. (Cur.) Suomela-Härmä E. (Cur.) - Cesati, 2014 - Quaderni Della Rassegna
Sms, e-mail, chat, emoticons, twit, post su facebook. Dalla sua invenzione, nel 3200 a.C., a Guttemberg, dalla macchina da scrivere alla tastiera del pc, la scrittura ha subito un enorme cambiamento. Ma in che direzione? In che modo le nuove tecnologie hanno cambiato e cambieranno l'italiano? Quali sono i livelli linguistici più coinvolti? Molte le tematiche in campo, organizzate nelle sette sezioni che compongono i volumi. Si spazia dalla figura del revisore editoriale a quella dell'autore, per poi soffermarsi sul lettore con un'analisi degli adattamenti letterari, scolastici, della lingua dei fumetti e dei periodici. A rispondere a queste domande sono gli studiosi della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana, autori dell'opera che raccoglie le riflessioni delle giornate di studio di Helsinki. Orale e scritto sono i temi della terza sezione, dedicata all'italiano della televisione, della radio, del telefono e dei film, con un focus sui copioni e le sceneggiature, per poi spostare l'attenzione verso la lingua delle grammatiche e dei manuali, dei discorsi politici, commemorativi scritti e letti. Ampio spazio alla lingua del web nella quarta sezione con un approfondimento sull'italiano delle e-mail, dei blog, dei forum e dei social network; una varietà che si adatta sempre più alle esigenze di brevità e velocità del mezzo utilizzato. Nell'ultima sezione spazio ai linguaggi non verbali con approfondimenti sulla lingua dei segni (LIS), sulla prossemica e il Braille.