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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Assonanze
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280336392 Frayed
- 9791254617496 I Seasons. Vol. 2
- 9791220714488 The darkness within. Ediz. italiana
- 9788899438005 Viaggio a Sodoma
- 9788891234193 Veleno. Lazarus. Vol. 4
- 9788864969527 I grandi palazzi celesti. Hekhalot rabbati
- 9788857304885 Il grande libro delle medicine dolci
- 9788855382830 Il club super esclusivo degli animali estinti. Ediz. a colori
- 9788855382823 Un mistero a casa di Tina la talpina
- 9788835030706 Il paradosso dell'educatore
Poesie Rilke Rainer Maria - Se, 2025 - Assonanze
«Fra quante valorose versioni di Rilke si conoscono nella nostra lingua, queste di Giaime Pintor seguitano a sembrarci le più ispirate, le più schiette; o, per meglio dire, quelle che con maggiore fortuna artistica testimoniano del momento di incontro e della influenza di Rilke sulla nostra poesia, serbando a noi la voce seconda del loro traduttore». (Dallo scritto di Franco Fortini)
Storie del buon Dio Rilke Rainer Maria Zampa G. (Cur.) - Se, 2018 - Assonanze
La presente versione di Giorgio Zampa delle "Storie del buon Dio" di Rainer Maria Rilke apparve per la prima volta presso Cederna nel 1948 e successivamente presso Rizzoli nel 1978, e viene qui ripresentata sostanzialmente immutata.
Storie del buon Dio Rilke Rainer Maria Zampa G. (Cur.) - Se, 2025 - Assonanze
Opera singolare nella produzione del grande poeta praghese, ma anche opera «centrale» nella sua evoluzione, le Storie furono la prima delle sue opere in prosa che Rilke non volle disconoscere. Il Dio delle Storie è un dio cercato, atteso, smarrito, persino dimenticato e mai posseduto, un Dio che vede, scruta, osserva, prova immensa nostalgia, ma tra lui e l'uomo tornano a frapporsi immagini di una lontananza, o di un dissidio, che lo costringe a ritrarsi sempre più nei suoi cieli. Ma non è mai vera «assenza», tutt'altro; questo buon Dio resta insieme protagonista e «sfondo» delle Storie: un protagonista molto discreto ma insostituibile, che sembra non comparire se non come motivazione ultima del narrare; e invece «sfondo» onnipresente, perché la purezza di ascolto dei bambini sente quella presenza, come uno sguardo innocente e nuovo che sa ancora cogliere la freschezza del mondo e della vita.