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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Timoni
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- 9791282115216 Io in questo libro non ci volevo venire. Ediz. a colori
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
- 9791281104273 Vortex surfer. Ediz. italiana
- 9791280507099 La retorica invisibile
- 9791257500382 Nel labirinto
- 9791224202462 Reckless. Tradimento e rivolta
- 9791223274927 L'intruso
- 9791222930947 È anche affar tuo. La rottura dell'ordine internazionale e la minaccia della terza guerra mondiale
- 9791221222647 A wow in vengeance. Booklover approved
- 9791220092999 Il ruolo del caso e dei «grandi uomini» nella storia. Soggetto e oggetto nella concezione marxista della storia
La rana e lo scorpione. Il canone della potenza Ronchi Rocco - Castelvecchi, 2025 - I Timoni
Anche la nostra epoca ha una fede condivisa che supera la distinzione tra il credere o meno in un Dio rivelato. Il dogma che tutti i moderni rispettano, atei o devoti che siano, e che non è lecito trasgredire, è la contingenza radicale dell'ente e dell'uomo, concepito come un «essere del possibile». Il "canone maggiore" della filosofia si fonda infatti sul principio secondo cui il regno della possibilità dimora più in alto di quello della realtà. Per ribaltare questo verdetto, Rocco Ronchi ricostruisce la gigantomachia che ha inaugurato la storia della filosofia, di cui propone un'interpretazione alternativa rivelando la persistenza segreta di una potenza irriducibile all'umano, al di là del possibile. Riallacciandosi a un'arcaica sapienza, Ronchi scava nel reale per affermare un'altra libertà, di cui il libero arbitrio è solo un'ombra: la libertà che si realizza solo quando la scelta «non è più possibile, e nemmeno necessaria». Nella sua celebre favola, Esopo la esemplificava con lo scorpione che non poteva non pungere la rana anche a costo della propria vita. Dalla scuola megarica fino a Nietzsche, Gentile e Severino, passando per la teologia medievale, Cusano e Bergson, emerge così un pensiero dell'immanenza in cui tutti i dualismi - forma e materia, soggetto e oggetto, potenza e atto, essere e divenire - lasciano il posto alla vita come processo che non può non esercitarsi, alla vita come atto in atto.
Lineamenti di filosofia scettica Rensi Giuseppe Emery N. (Cur.) - Castelvecchi, 2014 - I Timoni
Impressionante sismografia della distruzione novecentesca della ragione, "Lineamenti di filosofia scettica" fu pubblicato alla fine del primo conflitto mondiale. Le tre sezioni che lo compongono - la Guerra, il Diritto, la Filosofia - sono le tre stazioni dell'epoca della crisi, in cui con estremo disincanto sono messe in luce le insuperabili contraddizioni e le radicali antinomie poste dall'esperienza bellica. L'opera di Rensi - osserva Emery nella Prefazione - si dispiega come "un viaggio al termine della ragione", teso a decostruire l'affermarsi di una violenta ragione strumentale quale cifra di un'epoca che, dopo il 1914, avrebbe brutalmente espresso la sua profonda tragedia. La guerra opera così una drastica imposizione del principio di realtà, costringendo ad aprire gli occhi sulla dimensione e la diffusione irriducibile di conflitti, contese e scontri legati all'esistenza stessa dell'umanità. Autentico baricentro nell'itinerario del pensatore veneto attraverso vette e abissi del nichilismo europeo, "Lineamenti di filosofia scettica" fu considerato dall'autore la sua opera maggiore e ne conferma la statura di intellettuale europeo. In appendice, pubblichiamo il breve saggio del 1909 "La metafisica del terremoto". "Non esiste uno spirito assoluto; ma una miriade di spiriti diversi ugualmente assoluti. Ecco il significato della guerra".