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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Pamphlet
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- 9791282115216 Io in questo libro non ci volevo venire. Ediz. a colori
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
- 9791280507099 La retorica invisibile
- 9791257500382 Nel labirinto
- 9791255843962 Willy e Natale. Ediz. a colori
- 9791223274927 L'intruso
- 9791222930947 È anche affar tuo. La rottura dell'ordine internazionale e la minaccia della terza guerra mondiale
- 9791220092999 Il ruolo del caso e dei «grandi uomini» nella storia. Soggetto e oggetto nella concezione marxista della storia
- 9788884168948 Le pietre di Venezia
- 9788866976448 Memorie. La Prima guerra mondiale dall'invasione del Belgio alla battaglia del Piave. La campagna d'Africa. Guerra senz'odio. Nuova ediz.
Che fare con Lenin? Lezioni sull'attualità della rivoluzione Rinaldi A. (Cur.) - Deriveapprodi, 2024 - Pamphlet
Vladimir Il'ic Ul'janov, detto Lenin, è certamente uno dei personaggi politici più influenti del Novecento. Probabilmente non ci sarebbero stati partiti di massa, rivoluzioni e socialismi senza la sua opera pratica e teorica. Per comprendere questa influenza, il libro interroga i nodi più importanti del suo complesso percorso attraverso le lezioni di sei qualificati studiosi sui temi della rivoluzione, della guerra, dello Stato, dell'organizzazione, dello sviluppo capitalistico, della politica. Il ritratto che emerge restituisce il profilo di un Lenin inedito e contrario ai dogmatismi, liberato dalle incrostazioni dell'ideologia staliniana e completamente diverso da quello abitualmente conosciuto. Nel centesimo anniversario della sua morte, Lenin viene qui ripensato dai saggi di Guido Carpi, Rita di Leo, Maurizio Lazzarato, Damiano Palano, Gigi Roggero, Mario Tronti.
Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola Rondoni Davide - Il Saggiatore, 2010 - Pamphlet
I ragazzi a scuola non si appassionano alla letteratura, anzi, imparano a detestarla. Possono avere in mano Manzoni o Boccaccio, Leopardi o Montale, ma non avviene nulla. "E colpa della tv" strillano spesso dai salotti della tv. "E colpa del ministro" strillano ex ministri, aspiranti ministri o chiunque altro. "Sarà mica colpa degli intellettuali?" si chiedono gli intellettuali. Per Davide Rondoni, autore di questo provocatorio phamplet, la letteratura è l'unico bene antropologico e nazionale del paese. E la scuola la sta distruggendo. La distrugge con gli ismi, che uccidono il gusto e salvano le cattedre; con gli insegnanti, che trattano la letteratura come fosse una fede e ne danno surrogati con cantanti, giornalisti, moralisti. Così Rondoni scrive invettive: una alla signora professoressa, una agli scrittori, che a scuola vanno solo per firmare gli autografi ai ragazzini. Rondoni arriva a una conclusione drastica. La letteratura è indispensabile ma nessuno lo sa. Per renderla davvero necessaria scommettiamo sulla libertà. Rendiamo facoltativo l'insegnamento della letteratura nella scuola italiana.