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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Controcorrente
Il patto Hitler-Stalin e la spartizione della Polonia Peregalli Arturo - Massari Editore, 1989 - Controcorrente
Il patto Hitler-Stalin e la spartizione della Polonia - Massari Editore
La casta dei radicalchic Parente Massimiliano - Newton Compton, 2010 - Controcorrente
Dal premio Strega al festival di Sanremo, dalla Biennale di Venezia all’Isola dei famosi: un’Italia cialtrona, snob, ipocrita e finto buonista. Il libro che farà tremare i salotti italiani --- C’è una “casta” nella cultura italiana? Tra i cosiddetti intellettuali “liberi”, gli opinionisti televisivi, i critici per tutte le stagioni? Secondo Massimiliano Parente sì. Questo libro è uno spietato manuale di sopravvivenza per difendersi dalla mediocrità culturale, quella dei romanzi che invadono le librerie e le recensioni, quella che impoverisce il cinema, la musica, la televisione, la destra e la sinistra. Lobby mediatiche si danno battaglia, fingono rivalità inesistenti, e di nascosto si mettono d’accordo per non pestarsi mai i piedi. Un’ignoranza arrogante e contagiosa che l’autore attacca con lucidità, cinismo e distaccata ironia. Dal Premio Strega a Sanremo, dai David di Donatello alla Biennale di Venezia fino ad arrivare all’Isola dei Famosi. Questo libro è una vera cassetta degli attrezzi per denunciare i personaggi di cartapesta, i vecchi cliché elevati a sistema di pensiero, gli alibi, le scuse, le autoassoluzioni di figure che vorrebbero essere tutte diverse e invece sono tutte uguali. È anche un viaggio esilarante dove scopriremo dizionari per riconoscere i trucchi e le paraculaggini in trasmissioni di successo come Annozero di Michele Santoro. Massimiliano Parente, scrittore politicamente scorretto, ci guiderà nel provincialismo culturale del tragicomico Paese nel quale viviamo: cialtrone, snob, ipocrita e finto-buonista.
Fannulloni. L'Italia che non lavora. Il paese dei furbi: tutti i privilegi dei dipendenti pubblici a spese dei contribuenti Perluigi David - Newton Compton, 2010 - Controcorrente
La chiamano l'Italia di Brunetta, l'era della lotta ai fannulloni di Stato, i tanto odiati dipendenti pubblici e statali. "Colpirne uno per educarne cento" è lo slogan di questa battaglia, voluta dal ministro dell'Innovazione per la Pubblica amministrazione. Chi non produrrà, potrà pagare anche con il licenziamento. Ma a che punto è la guerra ai fannulloni? Al punto di partenza! Almeno a leggere i tantissimi privilegi che i dipendenti pubblici hanno acquisito e continuano ad acquisire alle spalle di noi contribuenti. Indennità speciali, premi produzione, generosi scatti pensionistici, benefit di lusso: questi sono solo alcuni dei "diritti" che impiegati, funzionari e soprattutto dirigenti sono riusciti a ottenere incrementando ogni anno la spesa pubblica. "Fannulloni" intende dimostrare come l'abuso e la deregolamentazione siano ormai diventati norma all'interno degli enti pubblici, esenti da qualsiasi controllo e sanzione disciplinare.