Libri di Raccagni
Bibliografia di Raccagni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331843 Abbracciare l'incertezza. Risorse individuali e collettive di resilienza per affrontare i cambiamenti
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
- 9791222329369 La legislatura populista
Applicazione della psicoanalisi nelle istituzioni per le disabilità. Il caso, il soggetto, il sintomo, il discorso, i familiari Raccagni Massimo - Mimesis, 2020 - Eterotopie
Come resistere per anni alla professione nel campo della disabilità mentale? Come rifondare continuamente un vitale desiderio di sapere che animi gli operatori nell'esercizio della loro professione nelle istituzioni di ricovero? Questo lavoro invita a cogliere i dettagli di ciò che, caso per caso, accade nella quotidiana pratica clinica istituzionale di psicologi, medici, educatori, infermieri, tecnici della riabilitazione, operatori dell'assistenza. Nel lavoro d'équipe la discussione e la costruzione del caso consentono una logificazione dell'avvenire del soggetto dell'inconscio, apprezzando ciò che vi è di sintomatico nella relazione con l'Altro istituzionale. Occorre anche che ogni operatore, uno per uno, trovi il modo di saperci fare con il "caso istituzione" e le sue derive folli, sopravvivendo a quel discorso che talvolta si installa in modo totalitario impedendo agli altri discorsi di circolare. È necessario anche saper constatare che nella vita istituzionale non c'è soggetto senza l'Altro familiare, che a sua volta è un soggetto alla parola.