Libri di Simone Raffaele
Bibliografia di Simone Raffaele: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Grandi Delfini
Raffaele Simone è professore emerito dell'Università Roma Tre. Membro dell'Académie Royale belga e dell'Accademia della Crusca, Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres di Francia, Honoris Causa in più atenei, ha insegnato in diversi paesi del mondo. Nel 2022 gli è stato attribuito il Prix de l'Institut de France per la carriera. Ha progettato opere lessicografiche originali ed è autore di innumerevoli pubblicazioni tecniche e di saggi tradotti in più lingue e vincitori di numerosi premi. Tra i più recenti: Come la democrazia fallisce (Garzanti 2017, Prix du Livre Européen), L'ospite e il nemico. La grande migrazione e l'Europa (Garzanti 2018) e Il software del linguaggio (Raffaello Cortina 2020). Per Laterza, tra l'altro: Fondamenti di linguistica (1990, ha superato la trentesima edizione), Il sogno di Saussure (1992), L'università dei tre tradimenti (1993), La Terza Fase. Forme di sapere che stiamo perdendo (2000) e La mente al punto. Dialogo sul tempo e il pensiero (2002).
Le passioni dell'anima Simone Raffaele - La Nave Di Teseo, 2025 - I Grandi Delfini
Cosa spinge René Descartes, il filosofo famoso in tutt'Europa, a prendere il mare il 1°settembre 1649 diretto a Stoccolma? Ad attirarlo sono le lusinghe di Cristina, la giovanissima regina di Svezia, che vuole apprendere la sua filosofia da lui stesso. Ma le cose non vanno come si aspettava: dopo il primo incontro alle cinque del mattino, la regina perde interesse per lui. René si rinchiude in casa, nell'attesa speranzosa di essere richiamato a corte. Attraverso i racconti degli amici gli arrivano smorzati gli echi del mondo esterno e delle sue insidie: la presenza invisibile del cancelliere Oxenstierna, l'ombra del defunto re, gli ambigui amori della regina, le dicerie e i sospetti che si addensano su di lui. A sostenere Descartes, oltre ai suoi amici - come l'ambasciatore di Francia Chanut e sua moglie Emilie, il pittore e poeta spagnolo Machado, e il suo valletto Schlüter - è la corrispondenza con mezza Europa, in particolare con Elisabetta di Boemia, per la quale nutre una potente passione intellettuale. Mentre attende una chiamata della regina che non ci sarà mai, René è visitato da sogni e paure, sperimenta il richiamo dell'eros, si inizia attraverso Machado alle arti e al comico, diviene ignaro oggetto delle attenzioni di Madame Chanut e dei maneggi dell'Abate Viogué, che lo crede un eretico. Romanzo storico solo in apparenza, Le passioni dell'anima è molto altro: un noir, un racconto epistolare, un'opera comica, un testo di testi, che procede con un'impercettibile tessitura di passi autentici, interpolazioni e apocrifi, anacronismi, allusioni ed enigmi, doppiando così nella scrittura una storia in cui il vero e il falso, il detto e non detto, l'apparenza e la realtà s'intrecciano senza posa.