Libri di Gino Rago
Bibliografia di Gino Rago: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Dado E La Clessidra
Storie di una pallottola e della gallina Nanin Rago Gino - Progetto Cultura, 2022 - Il Dado E La Clessidra
Il libro di Gino Rago ci narra le ipotiposi di una pallottola che coinvolge una gran quantità di personaggi reali e irreali, inventati e tratti dalla letteratura (i commissari Ingravallo, Montalbano, gli autori della poetry kitchen, il critico Linguaglossa etc.) oltre che della gallina Nanin, invenzione di Lucio Mayoor Tosi, esponente della poetry kitchen. Il dispositivo poetico mira a creare una zona di indistinzione, di indiscernibilità, di indecidibilità, di disfunzionalità. È come se ogni singola unità frastica attendesse di trovare la propria giustificazione dalla unità frastica che immediatamente la precede o la segue; non si tratta di somiglianza o di dissimiglianza tra le singole unità frastiche ma di uno slittamento, di una vicinanza che è una lontananza, di una contiguità che si rivela essere una dis-contiguità, una prossimità che si rivela essere una dis-prossimità; si tratta di una dis-cordanza, di un dis-formismo che si stabilisce tra i polinomi frastici.
I platani sul Tevere diventano betulle Rago Gino - Progetto Cultura, 2020 - Il Dado E La Clessidra
Nella poesia di Gino Rago è rinvenibile una magistrale sicurezza di andamento processuale, una autentica novità per la poesia italiana. Il segreto di questa procedura risiede nello stile gnomico-colloquiale: un mix di parlato e colloquialità nello stile di una missiva indirizzata ad un interlocutore reale o non-reale mixato con dei linguaggi da bugiardino, un mix di didascalie cliniche, di prodotti commerciali, quasi dei referti medici in stile gnomico, un compositum che utilizza un linguaggio giornalistico leggero che confligge con lo stile gnomico e aforistico. Il risultato è uno stile da Commedia che impiega il piano medio alto e quello medio basso dei linguaggi, con gli addendi finali di continui attriti semantici e iconici, dissimmetrie, dissonanze, disformismi, disparallelismi... il principium individuationis è fornito dalla peritropè (capovolgimento) di un attante nell'altro, di una «situazione» in un'altra, di un luogo in un altro.Il libro è diviso in cinque sezioni, ciascuna delle quali è composta con un movimento e una tonalità diverse dalle altre, ogni sezione è composta da una lessicalità individuale. (Dalla prefazione di Giorgio Linguaglossa)