Libri di Raimo
Bibliografia di Raimo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Supercoralli
Prossime uscite della collana Supercoralli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788806273613 Racconti di scuola
- 9788806273392 Yanez
- 9788806270995 Una splendida rovina
- 9788806267858 L'occhio fantasma
La parte migliore Raimo Christian - Einaudi, 2018 - Supercoralli
Leda e Laura sono madre e figlia. La prima ha quarantacinque anni, fa la psicologa e assiste i malati terminali; la seconda non ne ha nemmeno diciotto e va al liceo. Sono due donne determinate e intelligenti, che vivono insieme come fossero sorelle. Un giorno Laura torna a casa da scuola, è agitata, e confessa alla madre che è incinta: a una festa, ubriaca, ha fatto sesso con un ragazzo. «Non ti preoccupare», le dice Leda, la abbraccia, e le promette che la accompagnerà lei stessa in ospedale. Nelle loro giornate tutto si è sempre risolto con facilità, da quando anni prima un incidente doloroso le ha costrette a essere forti e autosufficienti; anche stavolta sarà così. Se non fosse che per loro è giunto il momento di fare i conti con le proprie ombre, tra incombenze lavorative impossibili, ribellioni adolescenziali e il mondo che a fatica proviamo ad abitare tutti i giorni. La vita di ciascuno di noi nasconde in controluce tutto ciò che non siamo diventati, quello che - per paura, o per eccesso di amore - non abbiamo avuto il coraggio di dire. Il solo modo per poter essere liberi, sembra suggerirci questo romanzo, è non pensare di essere padroni del proprio destino.
Il peso della grazia Raimo Christian - Einaudi, 2012 - Supercoralli
Giuseppe è un giovane ricercatore di fisica, lavora da anni a uno studio sulle fiamme che minaccia di rivelarsi un fallimento. Nel frattempo ha perso il contatto con la realtà. Ha diradato i rapporti con gli amici e con la famiglia, ormai dispersa in quattro città diverse. L'unica compagnia che frequenta è un barbone polacco che lo chiama per qualunque emergenza, vera o presunta. E anche la recente conversione al cattolicesimo somiglia sempre più pericolosamente a una bizzarra ossessione. Sarà per questo che quando una sera d'estate incontra Fiora, Giuseppe si accorge di aver trovato "una kryptonite che riesce a disinnescare la sua capacità di distrazione". Eppure niente sembra più difficile che decidere di affidarsi a un'altra persona. Smettere di difendersi è un gesto estremo, una pratica desueta e misteriosa. "Ma come si fa a sapere che non si va da nessuna parte se non si percorre una via fino in fondo?" Un romanzo vivo, esasperante e inaspettato come gran parte delle nostre giornate. Capace di raccontare, per una volta, quella cosa sfuggente e nevrastenica che chiamiamo contemporaneità.
Racconti di scuola Raimo C. (Cur.) - Einaudi, 2026 - Supercoralli
Le aule scolastiche sono luoghi in cui si decide qualcosa di importante anche quando sembra che non stia succedendo niente. Dove si impara a parlare o a tacere, a obbedire e a disobbedire, a stare con gli altri oppure da soli per la prima volta. Dove il mondo entra, spesso senza chiedere permesso, e lascia un segno che ci accompagnerà per tutta la vita. Questi venti racconti ci regalano venti singolari sguardi sul mondo, muovendosi nel tempo e nello spazio per indagare come ogni storia di scuola, in fondo, si assomigli. Eppure per ciascuno di noi quel periodo rappresenta qualcosa di irripetibile e mitico, che solo la letteratura può restituirci con tanta esattezza: l'appello che ricordiamo ancora a memoria, le interrogazioni vissute come prove di coraggio, le prof che non scorderemo mai, e gli insegnanti che detestavamo perché sembrava ce l'avessero proprio con noi - e forse era vero. Un libro per chi la scuola l'ha amata, subita, attraversata. Dunque, un libro per tutti. Cortázar, Starnone, Jackson, Adichie, King, Lispector, Cechov, Serao, Celati, Bradbury... Ci sono insegnanti che amano il loro lavoro come fosse una questione di vita o di morte e altri che lo sopportano come una condanna a morte, alunni che imparano a stare al mondo e altri che invece soccombono sotto il suo peso. In aula si sperimenta la noia, quella noia specifica, quasi cosmica, dell'ora di lezione che pare interminabile, ma anche il grottesco e la malinconia, lo stupore e la rabbia. La scuola diventa cosí l'occasione per desiderare, emanciparsi, diventare grandi. Oppure la scusa perfetta per arrendersi e sentirsi inutili, esclusi, per sempre perduti. In queste pagine si passa dalla Germania della Seconda guerra mondiale, in cui un soldato deve fare i conti con quello che la sua vecchia aula scolastica è diventata, a un futuro imprecisato sul pianeta Venere dove una bambina viene emarginata dai compagni perché portatrice di conoscenza. Da un villaggio della Nigeria in cui per ottenere giustizia e accedere all'istruzione è necessario rinnegare le proprie radici, a una classe della Napoli di fine Ottocento dove le ragazze provano a essere donne secondo le regole di una società che non ha ancora deciso di cambiare, per poi approdare a un'altra classe in cui si tiene l'ultima lezione in francese prima che arrivino le truppe tedesche... Christian Raimo la scuola l'ha raccontata nei dibattiti, nei libri e sui giornali e ogni giorno la vive in prima persona insieme ai suoi studenti. Ma non aveva mai esplorato dall'interno, facendosi prestare la voce dalle scrittrici e dagli scrittori, il meccanismo di questa grande macchina narrativa che ci ha affabulati tutti. Questi Racconti di scuola non sono accomunati da un messaggio edificante o pedagogico, ci suggerisce Raimo nel percorso originale che fa da commento all'antologia; e tuttavia il tempo trascorso sui banchi è per eccellenza quello dove il senso di giustizia (o di ingiustizia) sembra essere l'unica cosa che conta. Non vedevamo l'ora di uscire dall'aula, convinti che la vita vera ci aspettasse fuori di lí, altrove. E invece la scuola ci stava preparando a immaginare il futuro grazie alla piú importante delle lezioni: capire il senso, la bellezza e la forza del tempo presente.