Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Karme
Dal sacro al profano. Raccolta di liriche ebraiche Rescalli Stefania Zizzo Filippo - Kimerik, 2016 - Karme
"Può essere il ricordo della fiamma delle candele del sabato, con la melodia dell'invito alla sposa a entrare e il ricordo degli adulti che si alzavano per accompagnare l'entrata immaginaria del sabato/sposa, oppure il coro della scuola che intona Hava Nagila per ricevere gli ospiti delle grandi occasioni in Aula Magna; o ancora, melodie che cantavamo durante i campeggi della nostra adolescenza o preghiere cantate che i professori ci insegnavano a tradurre e cantilenare. Ogni ebreo ha un bagaglio personale di suoni legato indissolubilmente a ricordi e a momenti rituali particolari. Per questo, il lavoro di Stefania Rescalli e Filippo Zizzo risulta prezioso non solo per chi fosse interessato al mondo e alla cultura ebraica, indissolubilmente connesso ai suoni, alle musiche e alle canzoni, anche nei momenti più tragici delle persecuzioni, nel corso della Storia, ma anche per gli stessi appartenenti alla comunità ebraica, perché ritrovare la storia di quel canto, il periodo in cui è stato scritto, l'autore e il contesto culturale, anche la traduzione, la pronuncia allitterata e il significato sociale di quel canto e di quella melodia, è come ritrovarsi con amici noti da sempre, conoscendoli meglio, ed entrare nel mondo in cui sono nati" (Rossana Ottolenghi Luperini).
Gioie e lamenti di un cantastorie Reggiani Filippo - Kimerik, 2024 - Karme
"Gioie e lamenti di un cantastorie" è il viaggio interiore di Filippo Reggiani, un giovane poeta laureato in Lettere Classiche, che nutre un forte amore per la letteratura e per la poesia. Un amore viscerale che gli ha consentito di dare una forma ben definita alla bellezza che lo circonda. Lui stesso, nella premessa del suo libro, utilizza una bellissima metafora quando parla della sua opera, definendola un tracciato dei sentimenti; proprio a voler sottolineare la capacità delle sue poesie di creare una strada all'interno, e anche all'esterno, del lettore. L'opera è suddivisa in sei sezioni: Liriche zaffiro, Liriche eucologiche, Liriche goliardiche, Liriche amorose, Liriche varie e Dediche in versi. In ognuna delle sezioni sono presenti varie poesie che si differiscono le une dalle altre, ma accomunate dalla dolcezza e dalla sincerità propria del poeta. Alcune di esse rievocano, per stile e immaginario, uno dei più grandi poeti italiani del Trecento, Francesco Petrarca. Al poeta, Reggiani dedica anche un componimento dal titolo Lettera a Petrarca, che si presenta come una vera e propria ode al precursore dell'Umanesimo. L'opera di Reggiani, oltre a rappresentare un viaggio personale, vuole essere un monito per i lettori a intraprendere la strada della propria interiorità. Attraverso i suoi versi, il poeta sembra volerci dire che. soprattutto in un periodo come questo, per non soccombere al dolore e alla sofferenza, dovremmo lasciarci guidare dalla poesia, dalla bellezza, dalla letteratura.
De culpabili amore Reggiani Filippo - Kimerik, 2022 - Karme
Filippo Reggiani, giovane autore al suo esordio, realizza una raccolta di liriche profonda e intima, ma anche innovativa, nonostante la forma arcaizzante e classica. La principale novità è proprio nella considerazione del genere poetico: qui esso non è concepito come strumento di evasione dalla realtà o di ribellione a essa, né tantomeno come un varco per sperimentare orizzonti nuovi. "De culpabili amore" intende descrivere i moti d'animo che affliggono tutti noi, dà voce a quei sentimenti che spesso vengono taciuti. Le liriche proposte, nate da esperienze che hanno coinvolto e scottato l'autore, ripercorrono alcuni momenti della sua vita: delusioni, gioie, speranze e amori che vanno a creare una propria Storia di un'anima. Il lettore si può rispecchiare nelle parole poetiche della raccolta, in quanto le emozioni espresse, anche se nascono da esperienze personali dello scrittore, riguardano e toccano nel profondo l'umanità tutta. Ciò che si percepisce leggendo è la volontà dell'autore di dare corpo e forma a passioni che altrimenti rimarrebbero relegate in una dimensione eterea; inoltre l'esigenza di realizzare una poesia raffinata, melodiosa e rappresentativa della vera bellezza. Tra le principali tematiche declinate variamente si riscontra la Fede, come colloquio interiore con Dio e quindi con un'entità superiore e immensa che è sempre vicina all'uomo. Il vero protagonista della raccolta rimane comunque l'amore che, come suggerisce il titolo, è colpevole, una chimera di sfumature, realtà bifronte, che dona tante gioie quanti dolori infligge. Si tratta di un'opera che, alla fine, coinvolge al punto da portare tutti a un dialogo con la propria interiorità.