Libri di Re
Bibliografia di Re: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Radici
Prossime uscite della collana Radici
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
Atlantide tra realtà e fantasia Rezanov Igor A. Mosconi G. (Cur.) - Massari Editore, 2002 - Radici
Atlantide tra realtà e fantasia - Massari Editore
Trieste meravigliosa. Storie quotidiane della città tergestina Redivo Fabiana - Edizioni Della Sera, 2013 - Radici
Scattare una foto ricordo a braccetto con James Joyce. Usare nomi in codice per chiedere un caffè al bar. Essere sorpassati a sinistra da un cassonetto delle immondizie in fuga. E ancora: il giallo della pipa scomparsa di Saba. A Trieste, ordinaria amministrazione. Una città stravagante, irriverente e nostalgica, dove puoi trovare Claudio Magris seduto a un tavolino dello storico Caffè San Marco e incontrare "la contessa" mentre fa la sua promenade quotidiana, impeccabilmente vestita in abiti di fine ottocento o primo novecento. La città del "se no i xe mati, no li volemo" (se non sono matti, non li vogliamo) e del "no se pol!" (non si può!), dove abitano "nagane" (i coatti triestini) e "mati tuti in tiro" (persone "tirate a lucido"). E "mato" non significa solo "matto", ma anche "tizio", chiudendo il cerchio: "se no i xe mati, no li volemo". Una follia collettiva. Tutta colpa della Bora. Forse.
Vutrarella mia Recchia Pasquale - Edizioni Del Rosone, 2017 - Radici
"Vutrarella mia" è il grido d'amore d'una penna che traccia segni da cui prendono vita parole, immagini, vere e proprie fotografie, e poi colori, sapori, mestieri, tradizioni, odori, emozioni. E nostalgie, a volte dolci ma anche struggenti che ci consegnano un territorio quasi dimenticato nelle desertificanti frenesie della società attuale. L'autore consegna a vecchie e nuove generazioni la speranza che il patrimonio che egli ci mette sotto gli occhi non vada perso. Il suo è il tentativo di evitare che lo sviluppo tecnologico si porti dietro anche una sorta di "pulizia linguistica": i detti, i proverbi, le filastrocche in dialetto sono testimonianza preziosa di storia civile e culturale, intrisa com'è dell'intelligenza e della fatica, del sapere intellettuale e delle esperienze culturali di chi l'ha prodotta.